La “Vita Lenta” sta avendo la meglio sulla “Dolce Vita”. E l’ultima campagna Ikea ne sposa il trend

Una convivialità naturale e un’atmosfera rilassata. Senza clamore, senza sonora ostentazione. Una tavola apparecchiata in modo semplice, come quando torni dal mare al tramonto e non hai tempo di soffermarti troppo sulla forma: hai fame e voglia di fare quattro chiacchiere. I suoni sono in presa diretta. Una brezza evidentemente mediterranea, il ritmo delle cicale. Un leggero sferragliare di stoviglie e scambio di idee. 

C’è autenticità, frugalità, in questo post che compare sulla pagina Instagram di Ikea Italia, in collaborazione con l’account @vita_______lenta. Dal solstizio d’estate, è infatti iniziata una nuova campagna di promozione che vede il ramo italiano dell’azienda svedese e il famoso profilo IG lavorare insieme verso quello che pare essere uno dei trend di marketing più sentiti del momento. Ma cos’hanno in comune Ikea e vita_______lenta?

Al di là di uno storytelling visivo particolarmente curato, lo scegliersi vicendevolmente risulta più che coerente: entrambe le realtà puntano al cosiddetto slow living, per apprezzare al meglio le piccole gioie quotidiane. La parola d’ordine è “rallentare”: soffermarsi su un dettaglio, un momento, un pensiero. L’estetica, poi, è per ambedue fresca, naturale, chiara: che sia design o contenuto, la percezione è serenità, freschezza, luce. Un ordine pacato che non suggerisce rigidità, quanto piuttosto un’intimità ricercata al fine di sentirci maggiormente coinvolti anche nel nostro modo di stare al mondo.

Un’emotività spensierata che in questo post gioca in casa, perché ci conquista col momento del cibo, uno spazio sacro e invalicabile – socialmente riconosciuto. Un rito ripetibile ma sempre unico, irrinunciabile e sacrilego da interrompere. E infatti non ci sono proclami sensazionali. Ci limitiamo ad osservare il design Ikea inserito in questa idilliaca scena. E l’immediatezza si tocca con mano. La si riconosce nella naturalezza del legno della serie  NÄMMARÖ, sedie da esterno dalle linee pulite, minimali. Il vaso PÅDRAG, con fiori freschi appena raccolti, e la caraffa VARDAGEN: oggetti in vetro – tra i due e i tre Euro – , decorati con semplici scanalature verticali, che oltre ad essere funzionali riflettono con la loro trasparenza la luce naturale, e lo scintillio del sole nel cielo limpido. Unica nota di colore: il cibo e i piattini frutta KLIPPAKLEJA a bande orizzontali tonalità pastello. Come non affezionarsi a tutto questo?

Il perché questo trend sia oggigiorno vincente lo si riscontra dal fatto che sia alla portata di tutti – e non solo per l’adv Ikea e i suoi abbordabilissimi prodotti. La riflessione nasce da ciò che abbiamo sotto i nostri occhi e dimentichiamo di guardare. Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad un vero e proprio boom commerciale della “Dolce Vita”, intesa come lifestyle e percezione immaginifica del belpaese all’estero. Ne sono conseguite una serie di campagne di marketing vincenti sebbene un po’ chiassose (dalle supersaturate maioliche di Dolce&Gabbana alla Venere di Botticelli con la pizza) fino a trasformare i nostri piccoli e medi centri storici Unesco in trattorie a cielo aperto, dove un perenne mood da taverna la fa da padrone. In questo senso la “Vita Lenta”, che ne è comunque una derivazione – entrambi gli approcci hanno in comune il termine “vita”, inteso come coinvolgimento appassionato – ne esprime però una natura più contemplativa. Le onde del mare sono lì per tutti noi. Il cinguettio dei passerotti potrà sempre svegliarci al mattino. Il vero lusso è avere la capacità di apprezzarlo nel caos che ci circonda.

Se già molti brand hanno sposato, nel tempo, questo tipo di vision – pensiamo alla Birra Raffo o ancora Lavazza, entrambe con vita______lenta  (non ultimo il nuovo spot Tigullio dal pesto “orgogliosamente imperfetto” con la presenza di basilico rustico) – Ikea Italia ci fornirà, probabilmente, molteplici spunti nel prossimo futuro. L’ultimo post è comparso lo scorso Mercoledì. Restiamo quindi in attesa di ulteriore meraviglia da osservare. 

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