L’Acquisizione V&A del Raro Intaglio Medievale di Gesù – Sotto il Martello di New York

Una battaglia fra giganti dell’arte si è conclusa a Londra. Il famoso Victoria & Albert Museum (V&A) ha battuto le ambizioni del Metropolitan Museum of Art di New York riuscendo ad acquisire un raro intaglio medievale di Gesù, scolpito in avorio di tricheco. L’opera, intitolata “La Deposizione dalla Croce” (1190-1200 d.C.), raffigura Gesù nell’atto di essere deposto dalla croce ed è considerata di straordinaria importanza sia per la sua antichità che per l’elevato valore artistico.

La contesa per la scultura è iniziata quando il Met ha comprato privatamente l’opera da Sotheby’s per oltre $2.5 milioni, con la condizione di trasferirla a New York. Fino a quel momento, l’opera era stata in prestito al V&A dal 1982 al 2022. Inaspettatamente, il Dipartimento britannico per la Cultura, i Media e lo Sport ha rifiutato nel novembre 2023 l’esportazione della scultura, definendola nel contempo “uno degli oggetti di maggior rilievo culturale ed estetico” trattati negli ultimi cinque anni.

Il Regno Unito ha quindi dato tempo ai potenziali acquirenti britannici per reperire i fondi necessari a mantenere l’opera nel paese. Accettando la sfida, il V&A ha raccolto i finanziamenti grazie al sostegno di diversi enti come il National Heritage Memorial Fund, il Fondo per l’Arte e altri organi erogatori di sovvenzioni, senza dimenticare i contributi dei suoi membri e del pubblico britannico. Risultato: l’opera è stata riacquistata dal V&A per £2 milioni ($2.5 milioni).

“In quest’opera, di dimensioni ridotte ma di sublime fattura, è raccontata una storia dimenticata di cultura cristiana, design romanico e arte medioevale,” ha dichiarato Tristram Hunt, direttore del V&A, esprimendo la sua gioia per l’acquisizione.

La “Deposizione dalla Croce” non è l’unica opera di questo genere esposta al V&A. La scultura ha infatti una “sorella”, un intaglio di avorio raffigurante Giuda durante l’Ultima Cena, anch’essa proveniente da un’affascinante opera più grande – un altare – dedicata alla Passione di Cristo. Quest’ultima è custodita dal V&A dal 1949 e le due sculture, uniche rimaste dell’altare originale, sono esposte fianco a fianco nelle gallerie Medievali e Rinascimentali del museo. L’altare, ritenuto d’origine di York, fu smembrato nel XVI secolo durante la Riforma.

L’acquisizione del V&A simboleggia non soltanto la vittoria di una istituzione britannica su una di pari prestigio statunitense, ma soprattutto la salvaguardia di un patrimonio artistico di straordinario valore, la cui storia e bellezza possono ancora oggi essere condivise con il pubblico, stimolandone la curiosità e arricchendone la cultura. Il Victoria & Albert Museum conferma così il suo impegno nella tutela dell’arte e della storia, attraverso scelte coraggiose e condivise con la sua comunità.

Poster for 'No Curves' solo show with a Mona Lisa portrait wearing neon yellow virtual-reality style goggles, set in a vivid geometric collage; includes dates and venue details (free admission).
CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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