L’Alchimia della Musica: Britten e Verdi Colorano la Nuova Stagione Teatrale del Carlo Felice di Genova.

Un esordiente britannico, un veterano tedesco, e un maestro italiano; un trio di luminari della musica che segneranno la prossima stagione artistica del Teatro Carlo Felice di Genova. Questo affascinante teatro, simbolo di arte e cultura, rivolge il suo monocolo musicale verso l’orizzonte di uno spettacolo inedito e completo, preparandosi a accogliere opere di Britten, Strauss e Verdi. I dettagli del programma sono stati presentati nei giorni scorsi da Claudio Orazi, il sovrintendente del teatro, insieme al direttore artistico Pierangelo Conte, al direttore musicale Riccardo Minasi e ai rappresentanti istituzionali.

Benjamin Britten ritornerà a illuminare il palco del Carlo Felice per il secondo anno consecutivo. Dopo lo straordinario successo di “A Midsummer night’s dream”, quest’anno verrà proposto un doppio spettacolo, all’apice dell’originalità. La sera del 12 ottobre, il pubblico sarà catapultato nel misterioso mondo di ‘Il giro di vite’ di Henry James, seguito dalla suggestiva interpretazione di Britten: ‘The turn of the screw’. La regia di quest’ultima è affidata al talentuoso Davide Livermore, mentre Riccardo Minasi svolgerà il ruolo di direttore d’orchestra.

Giovedì 6 Aprile, saranno invece le note di Richard Strauss a dominare, con la complessa ‘Die Liebe der Danae’ diretta dall’acclamato Fabio Luisi. Questa rappresentazione segnerà la sua prima in Italia nella versione originale, sostenuta da un ensemble di talenti nostrani. Ma il cuore italiano della stagione sarà, senza dubbio, rappresentato dalle opere del maestro Giuseppe Verdi. Quest’ultimo sarà presente con due dei suoi capolavori più rappresentativi: ‘La traviata’ e ‘Falstaff’.

Il 12 gennaio, si alza il sipario su ‘La traviata’, celebrata per la geniale drammaturgia e l’intensità emotiva. Sul podio, starà il maestro Renato Palumbo e sul palco brilleranno il tenore Francesco Meli, nei panni di Alfredo Germont, e la soprano Olga Peretyatko, interprete di una toccante Violetta Valéry. Mentre, il 7 marzo, il pubblico sarà invitato a entrare nel mondo comico e frizzante del ‘Falstaff’ di Verdi, con il debutto genovese di Ambrogio Maestri.

La stagione lirica si arricchisce ulteriormente con la ‘Lucia di Lammermoor’ di Donizetti, ‘Il cappello di paglia di Firenze’ di Rota, ‘Adrea Chenier’ di Giordano, ‘Carmen’ di Bizet e infine ‘Die Zauberflote’ di Mozart, un’opera che sarà un palcoscenico per i giovani talenti dell’Accademia Vocale di Perfezionamento. La sorpresa natalizia sarà rappresentata dallo spettacolo ‘Lo schiaccianoci’, una produzione dell’Armenian National Opera and Ballet Theatre.

A completare l’offerta del cartellone sinfonico saranno dodici concerti, curati con riguardo e spirito innovativo. Inoltre, la collaborazione tra il Teatro della Gioventù, il Conservatorio e l’Università permetterà di proporre una serie di eventi, a partire dall’11 ottobre con un tributo a Luigi Nono.

Infine, il Carlo Felice non mancherà di esportare la sua arte. A ottobre, Sarà a New York per un doppio concerto dedicato a Da Ponte e a Paganini, per celebrare i duecento anni dall’introduzione dell’opera italiana negli Stati Uniti. Successivamente, il teatro sarà a Montecarlo con “La rondine” di Puccini, un’opera che fece il suo debutto proprio in quel teatro nel 1917.

In sintesi, la prossima stagione del Carlo Felice promette di essere un vortice di emozioni e di musica di qualità, un viaggio affascinante attraverso le opere di Britten, Strauss e Verdi e non solo. Per il pubblico ligure e non, questo sarà un appuntamento da non perdere.

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