L’Amore eterno degli Artisti per la Riviera Francese

La Riviera Francese, nota anche come Côte d’Azur, con i suoi paesaggi inondati di sole e l’allure azzurra del Mediterraneo, ha stregato artisti del calibro di Claude Monet, Pablo Picasso, e Marc Chagall. Ora, il fascino perenne di questa terra viene celebrato con una nuova mostra allestita alla Opera Gallery di Monaco.

L’evento, dal titolo “La Côte d’Azur, Terre d’Inspiration”, presenta un totale di 35 capolavori d’arte moderna e contemporanea. Curata sotto il patrocinio di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco, la mostra si sviluppa come un vero e proprio omaggio all’attrazione irresistibile che la Côte d’Azur ha esercitato su pittori e scultori nei secoli.

La lineup degli artisti inclusi nella mostra spazia dai nomi più celebri dell’arte del ventesimo secolo a figure emergenti dell’arte contemporanea, tutte accomunate dall’esser state “energizzate” dalla regione. Tra i nomi spiccano Calder, Léger, Miró, Karel Appel, Fernando Botero, George Condo, Niki de Saint Phalle, Jean Dubuffet, Hans Hartung, e Jean-Paul Riopelle.

Non è difficile capire perché la Riviera Francese sia stata fonte d’ispirazione per così tanti artisti. D’altronde, il suo paesaggio dagli intensi colori e il suo clima meraviglioso hanno avuto un effetto profondamente stimolante su chi ha avuto la fortuna di viverci.

Chagall, Picasso, e un ormai anziano Henri Matisse vissero simultaneamente nella regione per alcuni anni a partire dal 1948. Anche il celebre pittore irlandese di origine inglese Francis Bacon visse a tratti a Monaco, la città-stato sovrana ubicata all’interno della regione della Riviera Francese.

E la suggestiva storia tra questa regione e i grandi nomi dell’arte, non è cominciata di certo con loro. Già nel 1883, dopo la morte della moglie Camille, Claude Monet aveva visitato la regione insieme al suo amico Pierre-Auguste Renoir. Proprio il viaggio di Monet in Riviera Francese è considerato il momento che ha segnato l’inizio della popolarità di questo paradiso mediterraneo tra gli artisti. Di fatto, dopo quel viaggio, Renoir iniziò a soggiornare nella regione con una certa regolarità, fino a quando, nel 1907, decise di acquistare una proprietà a Cagnes-sur-Mer, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Ma la carrellata illustre non termina qui. Anche Vincent van Gogh fu attratto dalla vicina Provenza, terra natia di Paul Cézanne. Dal canto suo, Picasso lasciò Parigi occupata per lavorare al Château Grimaldi ad Antibes, ora il Museo Picasso, durante una stagione particolarmente produttiva nel 1946. Chagall, invece, arrivò nella Riviera Francese attorno al 1948, dopo aver lasciato New York.

Motivo di orgoglio per la regione e segno evidente di questa indissolubile relazione di amore e ispirazione, la Opera Gallery ospiterà questa mostra che va oltre la semplice esposizione artistica, costituendosi come una celebrazione dell’arte stessa e dell’ineffabile legame tra genio creativo e l’indomabile bellezza della natura. Se siete amanti dell’arte e della Riviera Francese, non potete assolutamente perdervela.

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