Una sorprendente e colorata esposizione di abilità e creatività internazionali si distende nell’incantevole suggestione della Rocca Sanvitale di Sala Baganza, in provincia di Parma. Ironia del destino, è l’antico feudale castello a ospitare la ventunesima edizione del concorso “Trame a Corte”, organizzato dall’Associazione Arcadia, diventando cosi, sino al 15 settembre, la vibrante capitale mondiale del Fiber Art.
Quest’arte, che coniuga abilità manuali e visione artistica attraverso l’utilizzo di tessuti e filati, ha radici antichissime ma oggi si esprime in chiave contemporanea, coinvolgendo artisti di tutto il globo. Provenienti da Italia, Canada, Germania, Olanda, Georgia, Svizzera, Stati Uniti e Gran Bretagna, oltre cinquanta maestri dell’arte tessile convergono qui, pronti a mostrarne le svariate sfaccettature, attraverso opere che spaziano dal patchwork agli arazzi, dai ricami agli oggetti in feltro e nunofeltro, alle creazioni in ecoprinting.
Il tema proposto per questa edizione è lo spinoso e attuale problema del cambiamento climatico, che viene interpretato in maniera autonoma e personale dagli artisti, con un proprio e unico linguaggio creativo, legandosi idealmente al filo rosso della tutela ambientale. Le opere in gara, rigorosamente confezionate a mano, s’ispirano ai drammi del pianeta, alle sue difficoltà e alle sue sfide future.
I criteri seguiti dalla giuria per assegnare i premi saranno la relazione tra tecnica e composizione del linguaggio creativo personale. A decretare i vincitori, infatti, sarà un panel di rappresentanti dalla Sovrintendenza ai Beni Artistici, dall’Università di Parma, dall’Assessorato alla Cultura di Sala Baganza e da uno storico dell’arte. Il giudizio sarà soggetto non solo all’abilità nell’uso del filato, ma anche all’originalità dell’interpretazione del tema proposto.
Oltre alla vetrina di talenti internazionali, “Trame a Corte” offre anche un viaggio affascinante nella storia della tessitura grazie all’ampio archivio dell’Associazione Arcadia, che ha saputo raccogliere con il passare del tempo centinaia di creazioni ricamate, tessute o stampate, diventando così un prezioso presidio della memoria collettiva di questa forma d’arte.
“Trame a Corte” rappresenta quindi un prezioso palcoscenico che lega la tradizione alla contemporaneità, sottolineando l’importanza e il valore dell’arte tessile anche nell’arte moderna, senza dimenticare l’attualità e la tematica del cambiamento climatico.
Si tratta di un evento da non perdere, sia per gli appassionati della Fiber Art, sia per coloro che desiderano avvicinarsi a quest’austera forma d’arte, sempre capace di stupire e di suscitare emozioni, nonché di stimolare alla riflessione sulla delicata questione climatica. Un connubio, quindi, tra trama e traccia, tra filato e filosofia, tra tessuto e testimonianza, che ci invita a riflettere sulla nostra responsabilità verso il pianeta.


