Nel cuore della vivace Tbilisi, capitale della Georgia, sorge la galleria LC Queisser. Lisa Offermann, titolare della galleria, osservando l’architettura dell’edificio che la ospita, nota la varietà in altezza delle porte, simbolo tangibile e palimpsesto dello storico passato georgiano. In effetti, la storia della Georgia è segnata dall’essere stata un tempo parte dell’Impero Russo e, in tempi più recenti, dell’Unione Sovietica.
Fino a tre anni fa, Offermann e il marito, Nika Lelashvili, vivevano in uno spazio alle spalle della galleria, separati dal resto solo da una cortina. Oggi, quella stessa stanza si è trasformata in un’ulteriore area espositiva.
Cuore pulsante dell’arte contemporanea in Georgia, in pochi anni la galleria LC Queisser è cresciuta, divenendo un nome riconoscibile nel circuito internazionale delle fiere d’arte.
Nativa di Colonia, prima di approdare a Tbilisi e di aprire la galleria con Lelashvili nel 2018, Lisa Offermann ha arricchito la sua esperienza professionale collaborando con figure di rilievo del mondo dell’arte, come Gavin Brown, e lavorando in gallerie commerciali a Berlino e Lipsia.
L’innata dinamicità e il potenziale del panorama artistico di Tbilisi hanno fatto da richiamo a Lisa Offermann, mentre Lelashvili, prima del 2020, era una guida alpina. Oggi, insieme, guidano con successo la crescita della galleria LC Queisser.
La galleria ospita spesso mostre di artisti, metà georgiani e metà non, molti dei quali donne. Questi eventi espositivi arricchiscono lo spazio con opere audio, video, installazioni e dipinti su diversi supporti.
Il riconoscimento della galleria LC Queisser sta guadagnando terreno anche a livello internazionale, come dimostrano le collaborazioni in svolgimento con diverse istituzioni e gallerie in tutto il mondo.
Il ruolo della galleria nella valorizzazione del panorama artistico georgiano è indiscutibile: ha aperto una finestra sull’arte georgiana per il mondo e, al contempo, ha introdotto artisti internazionali in Georgia. Ha riverberato la scena artistica di Tbilisi su un piano globale, introducendo inediti codici culturali che arricchiscono la gamma delle proposte espositive.
Quando la galleria LC Queisser aprì i battenti, la sua organizzazione si ritrovò a navigare in un contesto con pochissima infrastruttura. Inizialmente, come sottolinea Offermann, soprattutto gli artisti mostravano perplessità nel mostrare le loro opere a Tbilisi, contesto poco conosciuto ai più. Ma con il tempo, la consistenza e la qualità del lavoro svolto ha prevalso e le persone hanno iniziato a capire l’unicità e il pregio di tale proposta.
Parallelamente ai suoi programmi espositivi, Offermann ha promosso un programma di residenza artistica e, durante la pandemia, ha aperto una casa editrice e una libreria d’arte, Kona Books, in collaborazione con il curatore Nina Akhvlediani e il designer grafico Dan Solbach.
In sintesi, la galleria LC Queisser, con il suo carismatico approccio all’arte e la sua collaborazione integrata tra artisti georgiani e internazionali, ha permesso all’arte georgiana di oltrepassare i confini nazionali, conquistando l’ammirazione del pubblico di tutto il mondo, e contribuendo a rendere Tbilisi un affascinante punto di congiunzione tra tradizione e innovazione nel panorama dell’arte contemporanea.




