Le città di pianura, tutta la verità e la fortuna della provincia italiana

Le città di pianura è un film vero e per questo emozionante. È il viaggio nella vita della pianura italiana, un territorio senza vette né vertigini, per raccontare la capacità degli abitanti di essere felici. La bellezza ha il gusto dell’ultimo bicchiere di vino: quello che non arriva, perché ci si addormenta prima, ebbri, consolati da un’aureola di idee tutte felici e tutte giuste.

La fortuna, nella pianura italiana, ha un disegno antico e ha a che fare con la provvidenza, più che col destino, mentre la minaccia della decadenza che incombe si avverte nel sapore dolciastro del cibo e nelle infrastrutture dei piani di resilienza, che ti conducono ovunque, ma non ti danno mai un motivo per restare. In pianura sopravvivono solo quelli che riescono a invecchiare senza diventare adulti, che si credono dèi, e niente e nessuno può insegnare loro le buone maniere, per parafrasare Il Gattopardo.

Le città di pianura è un film su quel che fa Italia l’Italia. Questa è la sua cifra poetica e la languida richiesta di attenzione per le pianure e le aree interne della penisola.

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Giovanni Negri da Brusciano
Giovanni Negri da Brusciano
Giovanni Negri viene da Brusciano in provincia di Napoli. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza consegue il master in Drammaturgia e Cinematografia sempre alla Federico II. Ha scritto su Il Giornale e su Atlante della Enciclopedia Treccani. Oggi è al Ministero della cultura.

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