Giunge la 25/a Festa del Libro e della Libertà di Pordenonelegge, che dal 18 al 22 settembre promette meraviglie per gli amanti della letteratura e del teatro. Sarà un festival che veleggia tra parole e scene, unendo le due arti in un’affascinante dedica alla cultura. Un viaggio di cinque giorni, dove la letteratura si tinge di musica, recitazione e narrazione coinvolgente, unendo il calore delle parole con la vivida espressività dello spettacolo.
La manifestazione promette una vasta gamma di eventi, tra cui uno molto speciale intitolato “Parole in scena”. Le pagine dei libri diventano vere e proprie scene, con protagonisti dello spettacolo come Mauro Covacich. Egli si avventurerà in un reading dedicato a Franz Kafka il 21 settembre. Accompagnato dalle musiche di Francesco Antonioni, rincorrerà le inquietudini di Kafka, osservandolo con la stessa complicità con cui uno guarda un fratello.
Un altro atteso protagonista di questa festa del libro è Roby Facchinetti, storico tastierista e voce dei Pooh, che il 21 settembre ripercorrerà momenti e aneddoti narrati nel suo recente memoir “Che spettacolo è la vita. La mia storia”. Fra attimi privati e pubblici, affetti e carriera, Facchinetti aperirà le pagine della sua vita, dalla gavetta negli anni ’60 ai successi ottenuti con la band.
La festa riserva spazio anche alla radio, accogliendo il live del programma di Rai Radio3 Fahrenheit, che celebra i suoi 25 anni a Pordenonelegge. Tra gli ospiti spiccano figure come Alessandro Bergonzoni e Davide Toffolo, oltre a Massimo Cirri, autore e conduttore del cult Caterpillar di Rai Radio2. Quest’ultimo sarà anche protagonista di incontri speciali, dedicati ai detenuti della Casa Circondariale di Pordenone, previsti per il 20 settembre.
Le donne e le imposizioni sociali nella repubblica islamica dell’Iran saranno al centro del racconto di Farian Sabahi, giornalista italo-iraniana, nel suo “Noi donne di Teheran” del 18 settembre. Un’esplorazione necessaria e coraggiosa dentro una realtà complessa, troppo spesso ignorata o stereotipata.
Un altro evento unico sarà la presenza del cartoonist Bruno Bozzetto che il 20 settembre ripercorrerà le esperienze di creativo e regista, mentre il critico cinematografico Alberto Crespi porterà i riflettori sulla storia del western, riflettendo su un ritratto di Nina Simone.
Non mancheranno anche incontri con Pablo Trincia, amato dai podcasters, e Marco Anzovino con i “ragazzi della porta accanto”. Oltre a tutto ciò, l’evento si sposterà anche a Trieste, ospiterà Emanuele Arioli, scrittore e medievalista, per una lettura scenica dedicata a Segurán.
La chiusura della manifestazione sarà il 22 settembre con una serata musicale straordinaria, un omaggio a Ennio Morricone, diretto dal maestro Paolo Paroni e l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia che promette di lasciare il pubblico con un ricordo indelebile.
La 25/a edizione della Festa del libro e della libertà promette di essere un evento ricco e variegato, un vero e proprio crocevia di arte letteraria, musica e spettacolo. L’evento “Parole in scena” celebrerà le lettere e le arti, dimostrando come i confini tra loro siano spesso molto sottili, e come uno possa arricchire e dare nuova vita all’altro. Un invito a scoprire, partecipare e lasciarsi contaminare dal fascino unico che solo l’incontro tra parole e scena può offrire. Un viaggio indimenticabile in cui ogni tappa sarà un’esperienza unica e irripetibile.



