Le vendite dirette delle opere di Mary Abbott superano i suoi prezzi d’asta. Ma questo potrebbe cambiare.
Mary Abbott, rinomata pittrice dell’Espressionismo Astratto, ha vissuto a lungo un fenomeno interessante nel mercato dell’arte: le vendite dirette delle sue opere superavano costantemente i prezzi raggiunti nelle aste. Tuttavia, più recenti dati di Artnet indicano un cambiamento di tendenza che potrebbe vedere un ribaltamento di questa situazione.
Le opere di Abbott, caratterizzate da pennellate fluide e colori vibranti che definiscono paesaggi astratti, hanno sempre avuto un forte apprezzamento nel mercato primario. Le gallerie e i collezionisti privati sono stati disposti a pagare prezzi elevati per aggiungere alla loro collezione i capolavori dell’artista. Tuttavia, fino a poco tempo fa, il mercato secondario, ovvero quello delle aste, non sembrava replicare questo stesso trend.
Ma, come spesso succede nel mondo dell’arte, il vento può cambiare. Il valore dei dipinti di Abbott nelle aste sta assistendo a un significativo incremento. Secondo Artnet, negli ultimi cinque anni, il prezzo medio d’asta per le sue opere è aumentato di oltre il 200 percento. Un esempio eclatante è l’opera “Ariel Wind” (circa 1951), venduta per $185.000 al Berry Campbell a New York, superando del 20 percento il record d’asta precedente dell’artista di $156.000.
Nel corso degli anni, Mary Abbott ha ricevuto riconoscimenti postumi per il suo contributo straordinario all’Espressionismo Astratto. Nonostante per lungo tempo la sua opera sia rimasta in ombra rispetto a quella dei suoi colleghi maschi, l’intensa vivacità e l’audacia espressiva dei suoi dipinti ne hanno consolidato la reputazione come una delle figure più significative della corrente.
Eppure, il prezzo medio d’asta delle sue opere è rimasto considerevolmente inferiore rispetto alle vendite dirette, un dato che ha suscitato molte riflessioni sul funzionamento del mercato dell’arte e sui fattori che influenzano la valorizzazione di un’opera. Ma con l’aumento dei prezzi d’asta e l’interesse crescente da parte dei collezionisti, il gap tra prezzo di vendita diretta e prezzo di asta delle opere di Abbott sembra destinato a ridursi.
È assolutamente entusiasmante assistere a questo cambiamento di tendenza. La crescente valorizzazione delle opere di Abbott non solo riconosce il talento di una grande artista, ma può anche aprire la strada a un ripensamento più ampio delle dinamiche del mercato dell’arte. Nel mondo dell’arte, come in molti altri settori, il cambiamento è sempre dietro l’angolo, e spetta a noi restare aggiornati per saperlo cogliere al volo.





