L’estate firmata Jaquemus sbarca al Monte Carlo Beach Club

Fino al prossimo 7 ottobre Cap-Martin, la perla rara tra Mentone e Monaco, ospita presso il raffinato Monte-Carlo Beach Club la nuova partnership che vede protagonisti Société des Bains de Mer e il brand Jaquemus.

In Avenue Princesse Grace inaugurano due nuove boutique del marchio in linea con l’eleganza e l’esclusività della location, con un suggestivo affaccio sul mare del Café de la Piscine. Il complesso ha subito diverse trasformazioni a partire dal deck della piscina rinnovato e dalla stella Michelin guadagnata dal ristorante Elsa, fino ai nuovi campi da padel per offrire un’esperienza completa e chic in tutti i suoi servizi.

L’ultima collezione Spring-Summer 2025, presentata a Parigi a gennaio, si chiama proprio LA CROISIÈRE e utilizza codici visivi che richiamano lo stile anni ’50 con un respiro vacanziero: il pattern rigato coconut milk e giallo, un tratto distintivo del brand, viene applicato alle sdraio e agli ombrelloni esterni lasciando spazio alla sfilata nelle stanze del palazzo parigino di 51 di rue Raynouar, capolavoro anni ‘30 di architettura e design firmato da Auguste Perret.

Genio precursore dell’Art Deco, pioniere dell’uso del cemento come simbolo di essenzialità e austerità, Perret fu maestro di Le Corbusier che lo riconosce a posteriori come un saldo conservatore «delle grandi, nobili ed eleganti verità dell’architettura francese».
L’appartamento in cui si svolge la sfilata ripresa come fosse un cortometraggio di altri tempi, rispecchia esattamente la linearità e la classicità che Perret tanto ama: le linee semplici ed eleganti caratterizzano il parquet e le pareti in legno, donando un effetto omogeneo e uniforme per dare risalto agli abiti e all’arredamento.

Dipinti e sculture sono i riferimenti di Simone Porte Jaquemus per le silhouette e per le forme della collezione: la morbidezza delle curve delle figure di Matisse si ritrova nell’ampiezza di gonne e cappotti, come l’eccentricità della pop art si ritrova negli accessori e nei divertenti pattern banana, celebre grazie a Andy Warhol.

Eleganza e sobrietà si incontrano con ardore e sperimentazione in formati e proporzioni che giovano con il corpo, seguendolo a tratti per poi discostarsene in nome di una libertà espressiva che, come nell’arte, diventa segno e codice di una precisa e definita autorialità.

Non è la prima volta che Jaquemus investe in progetti estivi, come testimoniano la spiaggia-ristorante inaugurata a Saint-Tropez lo scorso anno e il pop up store e il beach club nell’esotica Cala Jondal aperta all’inizio di questa stagione estiva.
L’ingresso di uno dei brand più audaci della moda contemporanea nel mondo dell’hospitality di lusso, segna un’apertura del fashion verso opportunità di crescita e di contaminazione che può offrire benefici alla casa di moda, alle strutture che ospitano le boutique ma anche al cliente finale, che gode di servizi disparati in un’unica location, apprezzando la progettazione e la presentazione delle collezioni.

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Chiara Pasquino
Chiara Pasquino
Apprezza l’arte in tutte le sue forme, dalla danza all’arte figurativa. Si sofferma maggiormente sul ruolo delle artiste donne dedicando ad esse una pagina social per farle conoscere meglio. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e successivamente in Arte, Valorizzazione e Mercato insegue il sogno di allestire e curare mostre.

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