Lino Guanciale e Silvia d’Amico ne “L’invenzione di noi due” di Corrado Ceron

Esce domani, 18 luglio, il film “L’invenzione di noi due”, tratto dall’omonimo libro di Matteo Bussola e diretto da Corrado Ceron.  I protagonisti, rispettivamente nei panni di Milo e Nadia, saranno Lino Guanciale e Silvia d’Amico

Milo e Nadia sono sposati da quindici anni, ad un certo punto Milo vede sua moglie sempre più distaccata e fredda; la comunicazione inizia ad interrompersi e tra i due sembra essersi creata una separazione insanabile. Sarà solo a questo punto che Milo deciderà di iniziare con Nadia una corrispondenza segreta per riaccendere l’amore sopito della moglie. Se inizialmente l’idea sembra funzionare, poco alla volta Milo si renderà conto di quanto Nadia stia ritrovando la voglia di vivere che credeva ormai persa per sempre ma, nello stesso tempo, capirà che questa cosa non farà altro che allontanarla ulteriormente da lui: Nadia non si sta re innamorando di suo marito, ma del suo alter ego. Di qualcosa che non gli corrisponde o forse di qualcosa che gli si addice perfettamente ma che mai aveva avuto la possibilità di erompere.  Milo diventa estremamente geloso e capisce di essere in un vicolo cieco, di essersi creato con le sue stesse mani una prigione impossibile da distruggere. Come potrà salvare la loro relazione se il suo avversario è una sua stessa parte?

Lino Guanciale e Silvia d’Amico sono gli interpreti perfetti di due personaggi così diversi: pacato, sensibile e quadrato lui, estroversa, dirompente e fuori dagli schemi lei, ma entrambi dotati di talento e bravura senza eguali. Oltre ai due splendidi interpreti, al cast si aggiungono Francesco Montanari e Paolo Rossi. Il soggetto e la sceneggiatura del film sono a cura di Federico Fava, Valentina Zanella, Matteo Bussola e Paola Barbato mentre la produzione è di Nicola Fedrigoni e Valentina Zanella.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Alfred Eisenstaedt oltre il bacio: due mostre tra Venezia e Abano

Il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme e il MUNAV - Museo Storico Navale di Venezia ospitano Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria, due mostre complementari a cura di Monica Poggi all'interno di un progetto espositivo prodotto da CAMERA. Visibili fino al 20 settembre ad Abano e fino al 22 novembre a Venezia, le immagini che tracciano la vita e la carriera del fotografo, a partire dai primi anni in Europa fino alla collaborazione con la rivista Life e al periodo negli Stati Uniti.

Antonio Barrese alla Fondazione Morandini: la luce come forma, pensiero e spazio

Da questa consapevolezza prende forma Antonio Barrese: Morfologie di luce, la nuova mostra temporanea della Fondazione Marcello Morandini di Varese, visitabile dal 21 giugno al 20 dicembre 2026 e curata da Stefania Gaudiosi. Un percorso ampio, dedicato a uno dei protagonisti italiani della ricerca artistica tra arte, scienza, progetto e sperimentazione tecnologica.

L’impercettibile presenza di Lorena Bucur incornicia la vetrina di Platea a Lodi

Lorena Bucur (Cremona, 1996) lavora su ciò che esiste. Interviene nello spazio con discrezione, quasi come se l'opera fosse sempre stata lì, attaccata alle pareti, mostrando le imperfezioni e i paesaggi frantumati nell'incontro con la materia. La stessa frammentazione delle immagini impresse nella memoria è soggetta a propria temporalità tra dimenticanza, spazi vuoti e oblio.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui