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Fondamentale sapere che dal 28 Giugno 2024, la Addison Rowe Gallery di Santa Fe presenterà un gruppo eterogeneo di più di una dozzina di artiste femminili nell’esposizione “Transcendentali e Oltre: L’Essenza dell’Arte”. La mostra durerà fino al 31 Ottobre 2024 e presenta artiste del calibro di Vivian Springford, Dorothy Morang, Sheila Isham e Janice Biala. La mostra è il frutto di un lavoro internazionale durato due anni della proprietaria e direttrice della galleria, Victoria Addison. Lo scopo era evidenziare l’importanza duratura del movimento trascendentale (Transcendental Painting Group), di cui l’Addison e la galleria sono specializzate, nonché concentrarsi sulla pratica artistica delle donne nel campo del trascendentalismo.
La selezione di opere incluse nella mostra illustra come il tema transcenda il tempo e il luogo ed è una testimonianza della visione creativa delle artiste, sia storiche che contemporanee. Storicamente, l’attenzione critica rivolta alle artiste donne è stata inferiore rispetto ai loro colleghi maschi, ma nella presente esposizione, il loro ruolo di innovatrici e pioniere di altissimo livello è indiscutibile. Nonostante per molti, l’arte trascendentale sia un movimento del passato, qui dimostra di essere un filone fiorente, un filo continuo dentro la storia dell’arte.
“Per me, l’arte trascendentale è caratterizzata dall’energia spirituale intangibile che esprime”, ha dichiarato Addison. “È la potenza di vedere oltre la superficie, di addentrarsi nelle profondità della propria coscienza e di connettersi con qualcosa di più grande di sé stessi”.
Con opere come Burst Blue and Purple (ca 1972) di Vivian Springford, che evita la forma e la figura tradizionali per estensioni organiche e saturazioni di colore, giustapposta con lavori come The Light off Twillingate (2023) di Rachel MacFarlane che utilizza lo spazio percepito per alludere simultaneamente alla realtà reale e a quella immaginata, appare chiaramente la tesi di Addison. Considerate all’interno del contesto più ampio del canone storico dell’arte, anche le contribuzioni di ogni artista possono essere rintracciate ben al di là delle proprie specifiche opere, toccando movimenti come l’Espressionismo Astratto e la Pittura del Campo di Colore.
Secondo la galleria: “Attraverso questa mostra, intendo creare un racconto del tempo, illustrando come artisti di diversi periodi abbiano affrontato ed espresso temi universali nel loro lavoro. Nel suo nucleo, l’esposizione celebra i modi diversi in cui ogni artista interpreta e incorpora il trascendentale, invitando gli spettatori a vedere oltre l’ordinario e a abbracciare lo straordinario. Esponendo opere che emanano un’energia o uno spirito ispiratore, desidero che la mostra esprima il tema dell’introspezione e della scoperta e rappresenti opere che sfidano lo spettatore a guardare oltre il banale e ad esplorare le infinite profondità dell’espressione artistica”. — Victoria Addison, Proprietaria e Direttrice, Addison Rowe Gallery.
Ricapitolando, questa mostra è un evento imperdibile per tutti gli appassionati d’arte, sia per la sua portata storica, che per il suo valore contemporaneo. Un esempio lampante di come le donne artiste abbiano contribuito e continuino a contribuire alla scena artistica globale in maniera notevole e significativa. Vediamo di seguito le opere in primo piano.
NOTE: (I next three images would feature here, Janice Biala’s White Venice (1982), Rachel MacFarlane’s The Light off Twillingate (2023), and Sheila Isham’s Tui II (1972)).


