Siamo lieti di annunciare che Contemporary Lynx, in qualità di partner mediatico, ha contribuito con successo alla realizzazione di “Tremors”, un’innovativa mostra allestita presso il NCK – Centrum św. Jana di Gdańsk. L’esposizione, di durata limitata dall’ 27 luglio fino al 30 settembre, offre un’intrigante narrazione artistica sulla percezione multisensoriale dello spazio attraverso l’architettura.
Il titolo “Tremors”, che letteralmente significa “tremori”, si presta a numerosi ed altrettanto variati livelli di interpretazione. I “tremori” possono essere leggeri fruscii, immagini vibranti o suoni eloquenti. Tali vibrazioni, infatti, accompagnano tutte le particelle, percepite come odori o gusti. Il tremore rappresenta anche la reazione corporea a determinate esperienze o stimoli sensoriali. È un segno di risveglio, lo sprigionamento di energia interna, la paura, la gioia, l’eccitazione o un’emozione estrema.
La particolarità dell’evento è data dalla cornice nobile che la ospita, il Centrum św. Jana, un monumento nel cuore di Gdańsk. Ma non ci troviamo difronte al solo concetto di monumento, come qualcosa di fermo e inattivo, al contrario, il Centro di San Giovanni è fondamentalmente un luogo di esperienza sensoriale. Questo luogo risuona con esperienze individuali e schemi culturali codificati che i visitatori intraprendono nel momento in cui oltrepassano la sua soglia.
La visione dell’architettura qui viene ribaltata e si innesca un percorso di costruzione dell’esperienza del visitatore, che attraverso i sensi rielabora e interpreta la percezione del luogo. Uno spazio non solo di fruizione ma anche di produzione di emozioni e ricordi, che si insinuano nell’individuo attraverso la stimolazione dei suoi sensi.
Le opere esposte sono quelle di artisti provenienti da varie discipline e provenienze culturali. Ciascuno, con la propria sensibilità e approccio artistico, ha contribuito a formare un insieme eterogeneo e armonico che rimanda, simultaneamente, alla unicità dell’esperienza sensoriale del singolo visitatore e all’universalità del linguaggio dell’arte.
Grazie alle foto di Jan Rusek, è possibile apprezzare la geniale interazione fra le opere e l’ambiente architettonico che le ospita. Il risultato è una mostra che non si limita a esporre opere d’arte, ma che offre la concreta possibilità di sperimentare, attraverso l’arte, un nuovo modo di percepire e di vivere lo spazio che ci circonda.
Stiamo parlando infatti di uno straordinario incontro tra arte e architettura, con un piede nel passato del monumento e uno proiettato verso l’interpretazione contemporanea di un’esperienza polisensoriale. Invitiamo tutti a visitare la mostra, a immergersi in questa vibrante sinfonia di tremori artistici, a lasciarsi avvolgere dai suoni, dai colori, dagli odori che questo evento unico sa offrire.
“Tremors” rappresenta senza dubbio un momento di grandissima importanza per l’arte contemporanea, un’esperienza straordinaria, un viaggio multisensoriale che merita di essere vissuto in prima persona. Se vi trovate nei dintorni di Gdansk, non lasciatevi sfuggire questa opportunità.


