Meriem Bennani in Mostra alla Fondazione Prada con “For My Best Family”

Da Ottobre 2024 a Febbraio 2025, gli spazi della Fondazione Prada a Milano saranno il palcoscenico per la creatività sfrenata di Meriem Bennani. Marocchina di nascita e Newyorkese d’adozione, l’artista presenta il suo nuovo progetto espositivo intitolato “For My Best Family”, un titolo che in sé anticipa il tema centrale dell’esposizione: la famiglia e l’identità.

Meriem Bennani si fa portavoce di una commistione di linguaggi artistici che spaziano dal realismo magico all’umorismo, dall’estetica dei filmati di YouTube, reality TV e documentari, ai video realizzati con il cellulare, dall’animazione all’estetica delle grandi produzioni. Il suo excellium è l’intersecare realtà e finzione, dando vita a narrazioni che, pur attinte da una sfera estetica contemporanea, sembrano appartenere a un tempo indefinito.

“For My Best Family” si articola su due livelli della sede milanesa, creando un percorso immersivo e multisensoriale. Al piano terra, i visitatori si ritroveranno immersi in “Sole Crushing”, una grande installazione meccanica che anima centinaia di infradito in un “balletto-sinfonia-rivolta”. La colonna sonora, opera della collaborazione con il produttore Cheb Runner, accompagnata dai movimenti pneumatici delle ciabatte, crea un’esperienza coinvolgente che può essere interpretata come una traduzione contemporanea del Duende, l’inesplicabile forza di ispirazione dei canti andalusi.

Spostandosi al primo piano, l’ambiente si trasforma: siamo in una sala cinematografica, luogo di proiezione di “For Aicha”. Il film d’arte, co-diretto con Orian Barki e ricco dei contributi creativi di John Michael Boling e Jason Coombs, trasporta lo spettatore tra New York e Casablanca, in un universo fantastico popolato da animali antropomorfi.

Il film segue le vicissitudini di Bouchra, una regista marocchina che vive a New York: un personaggio antropomorfo dall’aspetto di sciacallo che ci rivela il processo creativo di un film autobiografico, il quale affronta l’impatto che la sua omosessualità ha avuto sulla sua famiglia e in particolare su sua madre, Aicha.

Bouchra, una delle tante identità di Bennani, rappresenta l’artista stessa. Con tenerezza e umorismo, il personaggio cerca di trovare un equilibrio tra la realtà e la finzione, disegnando un ritratto delicato dell’artista e delle complesse dinamiche familiari. La trama intima si intreccia con dialoghi tratti da vere conversazioni tra la Bennani e sua madre, aggiungendo un ulteriore livello di coinvolgimento ed emozione.

Il progetto “For My Best Family” rappresenta un punto di arrivo e allo stesso tempo un nuovo inizio nella carriera dell’artista. Si tratta del frutto di oltre due anni di ricerca e lavoro, in cui Bennani ha continuato a mettere in discussione identità frammentate, questioni di genere e la presenza onnipresente della tecnologia digitale.

Questo imponente progetto espositivo apre una finestra sulla complessità dell’essere umano nell’era digitale, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi con tematiche contemporanee attraverso una lente artistica affascinante e innovativa. La Fondazione Prada, ancora una volta, dimostra di saper guardare al futuro dell’arte contemporanea, facendosi portavoce di visioni artistiche coraggiose e rivoluzionarie come quella di Meriem Bennani.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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