Milano Design Week 2026: Andrea Crespi trasforma Intimissimi in un’esperienza immersiva

Durante la Milano Design Week 2026, il dialogo tra arte, moda e retail trova una nuova declinazione nella boutique Intimissimi di Via Montenapoleone 21, dove prende forma Beauty Begins Inside, installazione site specific firmata da Andrea Crespi e curata da Sandie Zanini, visitabile dal 21 al 26 aprile 2026.

Il progetto si inserisce nel contesto del Fuorisalone come intervento che supera la logica espositiva tradizionale per trasformare lo spazio commerciale in un ambiente esperienziale. L’idea non è semplicemente quella di ospitare un’opera, ma di ridefinire l’identità stessa del luogo, rendendolo un dispositivo immersivo in cui arte contemporanea e brand dialogano in modo diretto.

Al centro dell’installazione si colloca una reinterpretazione della Venere Italica di Canova, proposta da Crespi in scala 1:1. La figura viene ridisegnata attraverso una trama di linee continue che scorrono lungo il corpo senza mai incontrarsi, costruendo una presenza che si definisce per sottrazione. Il risultato è una forma sospesa, in equilibrio tra apparizione e dissoluzione, che sposta l’attenzione dalla rappresentazione alla percezione.

La scelta della sabbia come materiale rafforza questa tensione. Fragile, porosa, instabile, la materia introduce un elemento temporale all’interno dell’opera, sottolineando la dimensione dell’impermanenza. La scultura non si impone come oggetto definitivo, ma come processo in divenire, capace di evocare al tempo stesso vulnerabilità e resistenza. In questo senso, la Venere diventa una metafora della condizione contemporanea, in cui identità e corpo si costruiscono attraverso stratificazioni e trasformazioni continue.

L’intervento non si limita allo spazio interno. Le vetrine della boutique funzionano come soglia narrativa, anticipando l’esperienza attraverso cornici di sabbia modellata e superfici specchianti che riflettono il contesto urbano. Il passaggio tra esterno e interno avviene così in modo graduale, coinvolgendo il pubblico già a livello percettivo e invitandolo a entrare in relazione con l’opera.

All’interno, il sistema di specchi amplifica la presenza delle sculture e moltiplica i punti di vista, costruendo un ambiente in cui la percezione è continuamente rimessa in gioco. Lo spazio si trasforma in un percorso immersivo, dove ogni elemento – dalla luce alla disposizione degli oggetti – contribuisce a definire un’esperienza stratificata.

Il progetto riflette una precisa strategia culturale da parte di Intimissimi, che utilizza l’arte come strumento per articolare il proprio posizionamento. La collaborazione con Andrea Crespi non si esaurisce in un’operazione estetica, ma si inserisce in una visione più ampia, in cui il brand si propone come piattaforma culturale, capace di intercettare e interpretare le trasformazioni dell’immaginario contemporaneo.

In questo contesto, il tema della femminilità viene affrontato evitando rappresentazioni esplicite o narrative didascaliche. L’opera suggerisce piuttosto una riflessione sulla relazione tra corpo, identità e percezione, lasciando spazio a interpretazioni aperte. La bellezza non è definita come categoria stabile, ma come esperienza che emerge dal rapporto tra materia, forma e sguardo.

A completare il progetto, è previsto un evento inaugurale il 21 aprile, riservato a un pubblico selezionato, che segna l’apertura ufficiale dell’installazione e ne sottolinea la dimensione relazionale. Anche in questo caso, l’attenzione è rivolta alla costruzione di un’esperienza condivisa, in cui arte e pubblico entrano in dialogo diretto.

Beauty Begins Inside si inserisce così nel panorama della Design Week come un intervento che riflette sulla trasformazione degli spazi commerciali in luoghi di produzione culturale. Più che presentare un’opera, il progetto costruisce un ambiente, proponendo una modalità di fruizione in cui estetica, identità e percezione si intrecciano in modo fluido.

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