MONDI SOMMERSI / Dr.OWNING: REsi Girardello racconta il futuro liquido all’Acquario Civico di Milano

C’è un’arte che non si limita a rappresentare il presente, ma lo interroga, lo sfida, ne anticipa le derive possibili. È il caso di MONDI SOMMERSI / Dr.OWNING, personale di REsi Girardello curata da Sofia Tenegutti ed Emanuele Beluffi, in corso fino al 21 settembre all’Acquario Civico di Milano. Una mostra che utilizza l’acqua come strumento narrativo e simbolico per riflettere sulle trasformazioni ambientali e sociali del nostro tempo, immaginando scenari futuri in cui la linea tra distopia e realtà appare sempre più sottile.

Il cambiamento climatico, con le sue implicazioni scientifiche, politiche ed economiche, è uno dei temi più divisivi e dibattuti del presente. MONDI SOMMERSI / Dr.OWNING sceglie di raccontarlo attraverso il linguaggio universale dell’arte visiva, capace di evocare significati e suggestioni immediate, al di là delle posizioni ideologiche e delle letture specialistico-accademiche.

A questo proposito, il curatore Emanuele Beluffi sottolinea: «Comunque la pensiate sul cambiamento climatico e sull’eventuale responsabilità umana (sia per la presunta causa antropica dell’inquinamento che per il contrasto al cosiddetto climate change), è fuori di dubbio che MONDI SOMMERSI / Dr.OWNING sia un commento sull’attualità scritto con il linguaggio dell’arte visiva. Che forse, proprio perché viene espresso con un linguaggio universale, colpisce nel segno meglio di quanto possano fare i commenti verbosi degli opinionisti e degli specialisti della ricerca scientifica».

Il progetto evoca idealmente scenari come quello di Waterworld — il film di fantascienza del 1995 diretto da Kevin Reynolds — in cui la Terra è interamente sommersa dalle acque, e l’umanità si confronta con una condizione estrema di sopravvivenza e adattamento. Ma la mostra di Girardello non si limita a proporre visioni catastrofiche. Al contrario, utilizza l’acqua come organo della memoria e strumento di reminiscenza: elemento originario da cui la vita ha preso forma miliardi di anni fa e che oggi diventa medium per raccontare fragilità, responsabilità e possibili futuri.

Le opere in mostra — installazioni, oggetti, interventi site-specific — dialogano con la struttura e la funzione dell’Acquario Civico di Milano, spazio storico e al contempo contemporaneo, che negli ultimi anni ha saputo affiancare alla propria vocazione scientifica una significativa attività culturale. Qui, l’acqua non è solo elemento fisico, ma dispositivo narrativo capace di connettere passato, presente e futuro.

MONDI SOMMERSI / Dr.OWNING è così un racconto per immagini e forme, che pone lo spettatore di fronte a domande non risolte: quanto controllo abbiamo davvero sul nostro ambiente? Che rapporto abbiamo con le risorse naturali e con la memoria collettiva di cui sono portatrici? E cosa resterà di noi, una volta che l’acqua — custode e testimone di ere geologiche e civiltà — avrà sommerso le nostre certezze?

Un’occasione per riflettere su ciò che siamo e su ciò che potremmo diventare, con l’arte a offrirci non risposte, ma domande necessarie.

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Paola Martino
Paola Martino
Giornalista, appassionata di lingua araba e di arte, vive a Milano. Per focusmediterranee.com e il giornale off scrive per la sezione Culture, soffermandosi su artisti, mostre, eventi e progetti culturali che non hanno confini. Per lei, infatti, la cultura è un mezzo per migliorare il dialogo e la conoscenza reciproca, anche tra le due sponde: Sud Europa e Nord Africa. Si è diplomata in lingua e cultura araba all’Ismeo di Milano e ha lavorato come giornalista radiofonica e per diverse testate.

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