Mus-e e Play-Doh insieme per promuovere l’inclusività nelle scuole

Courtesy Mus-e e Play-Doh

L’associazione no-profit italiana con il supporto della nota pasta da modellare continua il suo impegno educativo.

4 mila vasetti di pasta da modellare sono stati donati dalla Play-Doh a favore dei progetti di Mus-e Italia, associazione no-profit che da anni si impegna a portare percorsi formativi gratuiti dedicati all’arte nelle scuole delle periferie urbane.

Con il ritorno in classe in presenza, Play-Doh ha rinnovato il suo impegno con la Campagna Liberi di Creare insieme, continuando a supportare l’Associazione per portare l’arte nelle scuole primarie e negli asili, con lo scopo di assicurarsi che entro il 2030 tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze utili a promuovere lo sviluppo sostenibile, l’uguaglianza di genere e l’apprezzamento della diversità culturale.

In questo percorso alla scoperta di se stessi e dell’altro in cui sono coinvolte ben 578 classi, per un totale di oltre 12mila piccoli studenti, non poteva di certo mancare l’elemento plasmabile che ha ispirato grandi artisti come Jeff Koons o Daniel Arsham. Il materiale donato dalla famosa azienda diventa strumento indispensabile per la realizzazione di numerosi laboratori creativi della durata di 3 anni che portano l’arte, in ogni sua forma, a tutti quei bambini che non sono mai stati in un museo, a teatro o a un concerto.

L’arte, per eccellenza libera e spontanea, diviene l’occasione ideale per l’incontro con altri modi di essere, e diventa linguaggio universale, strumento di civiltà e integrazione tra i popoli” affermava Yehudi Menuhin, celebre violinista, direttore d’orchestra e fondatore di MUS-E.

L’illuminato musicista aveva sperimentato come ogni forma d’arte, se condivisa, facilita la comunicazione, la condivisione e l’empatia. Ed è proprio nella condivisione di questi valori che si basa la collaborazione tra MUS-E e Play-Doh!

Cover Photo Credits: Courtesy Mus-e e Play-Doh

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