Il 16 giugno l’attesa quinta edizione di NapoliCittàLibro, il Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli, ha scritto la parola fine, arricchendo la Stazione Marittima con un fervido scambio di idee, cultura e condivisione.
Con l’inequivocabile impronta degli ideatori Alessandro Polidoro e Rosario Bianco, presidente e vicepresidente dell’associazione Liber@Arte, l’evento ha saputo attrarre, giorno dopo giorno, un numero sempre maggiore di visitatori, per la gioia degli organizzatori che hanno visto coronati i loro sforzi.
La giornata conclusiva si è svolta negli spazi del Centro Congressi dalle 10:00 alle 20:00, dove il pubblico ha potuto immergersi nel fitto programma tematico “Ri-Generazioni”, organizzato in cinque isole dedicate a Generi, Visioni, Generazioni, Cognizioni e Nuove Memorie.
Ognuna di queste isole ha ospitato una selezione di autori e tematiche, offrendo un ricco ventaglio di opportunità per tutti gli amanti della lettura.
Tra gli ospiti internazionali di rilievo, ricordiamo l’intervento dell’autrice spagnola Isabela Prieto Bernardi con la presentazione del suo libro ‘Historias de la Bernardi’ (Ediciones El Silencio).
La Bernardi ha condotto il pubblico in un affascinante viaggio di riflessione sulla memoria tra Italia e Colombia, presso la Sala Urania 2.
Tra le attività di rilievo, è da menzionare anche la presenza di Victor Diusaba, giornalista e scrittore che, con il suo libro ‘Las crónicas del diez’, ha saputo ricreare un collegamento tra l’Italia e la Colombia, narrando il legame tra la figura emblematica di Diego Armando Maradona e la città di Cali.
Il dialogo con il pubblico, tenutosi alle ore 10:00 sempre presso la Sala Urania 2, è stato vivacizzato dalla partecipazione del giornalista Pier Paolo Petino.
Non si può invece ignorare l’apporto di Daniel Saldaña París, premiato poeta, saggista e romanziere, il quale ha presentato al pubblico italiano il suo recente romanzo ‘Il ballo e l’incendio’, tradotto da Giulia Zavagna e pubblicato da Polidoro.
I nomi degli autori italiani che hanno animato la giornata di chiusura sono troppi da elencare, ma spiccano le presenze di Massimiliano Gallo con ‘Favoloso’ (Edizioni Mea), Nello Trocchia con ‘Una vita tranquilla.
Latitanza e cattura, verità e misteri di Matteo Messina Denaro’ (Zolfo Editore) e Vittorio del Tufo con ‘Il caso Virgilio'(Colonnese).
In questa vetrina di talenti, NapoliCittàLibro si conferma come uno degli eventi più attesi dell’anno per gli amanti della letteratura e dell’editoria, in grado di connettere in modo dinamico varie sfaccettature della cultura moderna.
Un appuntamento di grande valore per la Città di Napoli, sostenuto e patrocinato da numerosi enti di rilievo, che ha testimoniato la viva attenzione per l’editoria, la cultura e la promozione della lettura.
Con la chiusura di questa quinta edizione, l’attesa per la sesta è già iniziata.
Nel frattempo, raccomandiamo a tutti gli amanti della letteratura di tenere gli occhi ben aperti: il mondo del libro è sempre pieno di sorprese.
Ecco NapoliCittàLibro: un evento che sa unire passione, impegno e tanta, tanta buona lettura.
Un appuntamento, questo, da segnare in rosso sui nostri calendari.
Perché la cultura non ha mai fine, e ogni occasione per celebrarla è un’opportunità imperdibile.


