‘Oltre 100 Opere d’Arte Canadesi e Internazionali Protagoniste nella Nuova Vendita di Cowley Abbott’

Uno degli eventi più attesi nel mondo dell’arte quest’anno, la vendita di opere d’arte internazionali e canadesi organizzata da Cowley Abbott, promette di essere un vero e proprio trionfo di maestri e talenti emergenti. Nel corso dell’asta di questo autunno, saranno presentati più di 100 lotti, tra cui opere d’arte significative sia del XX secolo che del XXI secolo, di artisti canadesi e internazionali di grande rilievo come Jack Bush, Marcelle Ferron, Glenn Ligon e Andy Warhol.

L’asta si terrà a Toronto il 27 novembre 2024 e metterà in mostra l’incredibile ampiezza della storia dell’arte degli ultimi cento anni. Le opere offerte rappresentano un ampio ventaglio di espressioni artistiche, da paesaggi realizzati da artisti canadesi come Tom Thomson, fino alle opere più recenti dell’artista contemporaneo Glenn Ligon.

Uno dei pezzi principali dell’asta è “Mick Jagger (F&S II.142)” di Andy Warhol, che sottolinea l’importanza di Pop Art in ambito globale e dimostra l’abilità della galleria Cowley Abbott ad unire in una singola vendita capolavori storici e opere contemporanee.

Marcelle Ferron è una tra le artiste canadesi più rappresentative che ha lasciato un segno nell’arte canadese. La sua opera, Sans titre (1959), fa parte dell’asta con una stima di prezzo tra 200,000 e 300,000 dollari canadesi. Ferron è stata una delle figure chiave nel trasformismo dell’arte moderna in Quebec dal 1948 in poi, allo stesso modo Jack Bush, il cui lavoro Arc (1969) sarà anch’esso in vendita nella stessa asta, è considerato un’icona dell’astrazione in Canada.

Allo stesso modo, l’asta di Cowley Abbot presenta opere d’arte di fama internazionale come quella di Roy Lichtenstein “This Must be the Place (Corlett III.20)” (1965), che illustra la sua capacità di costruire mondi fantastici e trasformare il quotidiano in capolavori.

Un altro punto di forza dell’asta è “Untitled” (1990) di Roberto Matta. L’artista cileno è stato una figura centrale nell’evoluzione dei movimenti Espressionista Astratto e Surrealista e rimane uno degli artisti più noti del secolo scorso nel suo paese. Il suo approccio unico, che sfida la categorizzazione, riflette l’influenza delle varie correnti artistiche con le quali è venuto in contatto nel corso della sua carriera.

Un’opera particolarmente significativa dell’artista canadese, Kent Monkman, che abita a Toronto, presenterà la sua opera conceptuale, “Study for “The Deluge” (2018)”. I lavori di Monkman esaminano spesso temi come l’oppressione, le ideologie e la capacità di sovvertire gli ideali occidentali, offrendo nuove prospettive e riflessioni.

La vendita d’arte estremamente variegata di Cowley Abbott offre un’opportunità eccezionale per apprezzare le molteplici correnti dell’arte del XX e XXI secolo. Che siate collezionisti di lunga data o neofiti del mercato dell’arte, questa vendita offre l’opportunità di esplorare una vasta gamma di opere d’arte di grande significato storico ed estetico.

Non perdetevi l’occasione di partecipare a questa straordinaria vendita di Cowley Abbott, che promette di essere un evento di rilievo nel calendario artistico di quest’anno. Ricordate, la data da segnare in agenda è il 27 novembre 2024.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Antonio Barrese alla Fondazione Morandini: la luce come forma, pensiero e spazio

Da questa consapevolezza prende forma Antonio Barrese: Morfologie di luce, la nuova mostra temporanea della Fondazione Marcello Morandini di Varese, visitabile dal 21 giugno al 20 dicembre 2026 e curata da Stefania Gaudiosi. Un percorso ampio, dedicato a uno dei protagonisti italiani della ricerca artistica tra arte, scienza, progetto e sperimentazione tecnologica.

L’impercettibile presenza di Lorena Bucur incornicia la vetrina di Platea a Lodi

Lorena Bucur (Cremona, 1996) lavora su ciò che esiste. Interviene nello spazio con discrezione, quasi come se l'opera fosse sempre stata lì, attaccata alle pareti, mostrando le imperfezioni e i paesaggi frantumati nell'incontro con la materia. La stessa frammentazione delle immagini impresse nella memoria è soggetta a propria temporalità tra dimenticanza, spazi vuoti e oblio.

Gibellina Photoroad 2026: Jacopo Di Cera porta Between nel cuore del Grande Cretto

Dal 4 luglio al 6 settembre 2026, negli spazi del Museo delle Trame Mediterranee / Fondazione Orestiadi, Jacopo Di Cera presenta Between, videoinstallazione a cura di Arianna Catania, realizzata in occasione di Gibellina Photoroad 2026. Il festival internazionale di fotografia open air e site-specific, ideato e diretto dalla stessa Catania, celebra quest’anno il suo decennale all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, confermando la città siciliana come uno dei luoghi più intensi in cui fotografia, spazio pubblico, architettura e partecipazione collettiva si incontrano.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui