ORTIGIA CONTEMPORANEA porta l’arte nel centro di Siracusa

Da oggi 17 giugno fino al 30 giugno 2024, Siracusa ospiterà la prima edizione di ORTIGIA CONTEMPORANEA, il primo festival internazionale d’arte contemporanea in Sicilia. Ideato e prodotto da SVET AGENCY, il festival è stato organizzato nell’isola di Ortigia, il centro storico di Siracusa, sfruttando la bellezza di questa location ricca di monumenti e architettura barocca per promuovere l’arte contemporanea.

L’evento principale è la mostra collettiva “Story yet to be told”, curata da Domenico de Chirico e Eleonora Angiolini, con la partecipazione di ventuno artisti nazionali e internazionali tra cui AES+F, Joël Andrianomearisoa, Giuditta Branconi e molti altri. Le opere spaziano dalla pittura alla video arte, dall’installazione alla performance, e dalla fotografia alla scultura, e saranno esposte in diverse sedi rappresentative di Ortigia: l’Antico Mercato, il Cortile di Palazzo Vermexio, Palazzo Montalto e Palazzo Gargallo. Domenico de Chirico descrive l’allestimento come un’opportunità per creare “un’atmosfera che permetta ai visitatori di confrontarsi direttamente con le opere, rinnovando il desiderio di bellezza e vita“.

AES+F, Inverso Mundus, Still #1-03, 2015, pigment InkJet print on FineArt Baryta paper, 32×58 cm (12.5×22.85 in), edition of 10. Courtesy of the artists.

Il festival si apre oggi con la performance “Tribunalia” di Marcin Dudek nel cortile di Palazzo Vermexio, che esplora la psicologia e la violenza negli stadi di calcio. Inoltre, l’artista svizzero Karim Noureldin ha creato un intervento pittorico site-specific intitolato “Eight” nel chiostro dell’Antico Mercato di Siracusa, visibile fino a fine giugno. Il festival è reso possibile grazie al supporto di diverse gallerie come Primo Marella Gallery, Noire Gallery e molte altre.

Il programma del festival include anche quattro mostre presso le gallerie dell’isola di Ortigia: “A mermaid fair” di Giuseppe La Spada alla Galleria Leucò, “Il mito innamorato” di Andrea Chisesi alla Galleria Materiarte, “Terrario” di Mema Trapani e Glenda Costa al Momo Art Studio e “No Sense” di Giuseppe Piccione e Giacomo Lo Verso alla Galleria Labò. Inoltre, sono previsti public talk gratuiti presso il MADE – Accademia di Belle Arti Rosario Gagliardi di Siracusa. Tra questi, una lecture di Driant Zeneli il 18 giugno e un talk sull’arte contemporanea in Sicilia il 19 giugno.

Martina Cassatella, Catturare le lucciole (IX), olio su tela, 2024. Courtesy dell’artista. Ph. by Michela Pedranti

Due workshop arricchiranno il festival: Yoga Art, ideato da Marta Massara, che combina yoga e arte, e un corso breve di ceramica con il maestro Giacomo Lo Presti. Entrambi i workshop si ripeteranno nel corso del festival.

Il programma include anche due live music performance gratuite al Belvedere della Fontana Aretusa, con SISIO il 21 giugno e il duo The Nonno + De Marion il 28 giugno. La performance finale del festival, a cura di Momo Art Studio, vedrà Thomas Masters e Silvia Makita creare un sentiero di parole all’Antico Mercato il 30 giugno.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Mattia Casanova
Mattia Casanova
Laureato in Economia e Gestione degli Eventi Culturali, il suo percorso lo ha portato a specializzarsi in Content Management e Web Design per il settore Artistico. Ha vissuto a Venezia, Londra e Cagliari.

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