Parigi sempre più scelta dalle gallerie d’arte contemporanea

Negli ultimi anni Parigi ha riacquistato interesse tra galleristi giovani e artisti emergenti. Ecco che cosa è successo

Parigi è tornata alla ribalta. Mentre da qualche anno in molti si chiedono come mai così tante gallerie stanno aprendo in città, la vera domanda qui resta “perché no?”. 

La città dei lumi riscopre il proprio ruolo nella scena artistica d’Europa, avvicinandosi alla nuova generazione di galleristi e artisti, ma senza dimenticare le proprie origini.

Un secolo prima che Londra e Berlino diventassero meta di giovani artisti, Parigi era già celebre per i numerosi rendez-vous di pittori, scrittori, poeti e musicisti.

Agli inizi del Novecento la capitale parigina rappresentava ogni opportunità di affermazione nel mondo dell’arte, segnando l’inizio di numerose avventure artistiche.

Musei e istituzioni, con l’aiuto delle fondazioni di lusso, hanno aiutato a scalfire la sua fama.

Dopo un periodo di stallo, sembra che adesso siano le gallerie d’arte e i giovani talenti del mondo artistico a risvegliare Parigi.

Paris +, la nuova fiera di Art Basel

Sicuramente, una notevole ondata di energia è arrivata da Paris +, la nuova fiera di Art Basel.

La manifestazione del colosso svizzero inaugurerà nella capitale francese dal 20 al 23 ottobre 2022 negli spazi del Grand Palais éphémère, per spostarsi nel 2024 al Grand Palais

Grazie al lancio di questa nuova esperienza, l’obiettivo diventa ricalcare l’attenzione sulla centralità della città nel mondo dell’arte e della cultura.

Non vedo l’ora di collaborare con l’intero sistema di gallerie, istituzioni, industrie creative e culturali qui a Parigi per creare un evento di grande attrazione per la città e il mondo” ha dichiarato il direttore della fiera Clément Delèpine

Hauser & Wirth si espande e apre una nuova sede a Parigi

È l’intero sistema di gallerie, infatti, che fa da scheletro a questa primavera artistica di Parigi.

Il “perché no?” iniziale trova risposta nelle azioni di nuove partnership e giovani appassionati.

Il progetto Darmo Art

Alexis de Bernede e Marius Jacob- Gismondi di 24 e 25 hanno da circa 4 anni lanciato il loro progetto Darmo Art in Rue Victor Schoelcher, promuovendo artisti emergenti e collezionando Old Masters.

Come loro, un altro intraprendente duo ha cercato di affermarsi fin da giovane nel settore: Ketabi Bourdet nasce negli ultimi anni nel cuore di Saint Germain.

A dimostrare che dove la storica generazione di parigini s’incontrava, una nuova e ancora audace ha trovato casa.  

Ma non si parla solo di spazi ex novo. Hauser & Wirth aprirà la sua nuova galleria sugli Champs-Elysées. Il presidente Payot dichiara che il tempo è ora favorevole per inaugurare la galleria, con una scena parigina in fermento. 

L’impressione alimentata per decenni di Parigi come una città di eccellenti musei, ma gallerie dormienti – scrive il New York Times Style Magazine – sta quindi ora prendendo un’altra direzione. A senso inverso. 

Vibrante e fresca, Parigi è tornata al 100% sulla scena artistica. Il suo segreto?

Tutti i protagonisti hanno come obiettivo riportare la capitale francese al centro della scena culturale europea.

E il bello è che siamo solo all’inizio. 

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Carlotta Costa
Carlotta Costa
Laureata in storia dell’arte e arts management, si divide tra la sua passione per l’arte e quella per il giornalismo. Editorial assistant per un magazine di New York, ha lavorato anche con gallerie d’arte contemporanea e con diversi giornali italiani.

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