Pauline Karpidas: una collezione surrealista da sogno all’asta da Sotheby’s a settembre

Il prossimo settembre segnerà un momento storico per il mercato dell’arte europeo. Sotheby’s Londra metterà all’asta la celebre “London Collection” di Pauline Karpidas, una delle più originali e visionarie raccolte private di arte surrealista mai riunite. L’evento, che si terrà il 17 e 18 settembre 2025, sarà preceduto da una mostra pubblica dall’8 al 16 settembre e includerà oltre 250 lotti tra dipinti, sculture, mobili e oggetti di design creati appositamente per la sua residenza londinese. La stima complessiva supera i 60 milioni di sterline, il valore più alto mai attribuito da Sotheby’s a una vendita mono-proprietario in Europa.

Ma la collezione di Pauline Karpidas non è semplicemente un insieme di opere: è una narrazione visiva, una vita vissuta attraverso l’arte. Nata a Manchester, cresciuta in Grecia, Pauline Parry Karpidas ha attraversato il XX secolo coltivando un gusto radicale, coltissimo e mai banale. Il suo percorso nel collezionismo inizia negli anni ’70, guidato dal celebre gallerista Alexander Iolas, che la introdusse nel mondo del Surrealismo e delle avanguardie. Le sue prime acquisizioni provenivano dalle collezioni di André Breton, Paul Éluard, William Copley ed Edward James, e il suo sguardo si è mantenuto coerente e visionario per oltre cinquant’anni.

Leonora Carrington The Hour of Angelus est £600000-800000 Courtesy of Sothebys

Il cuore della vendita è rappresentato da opere iconiche del Surrealismo. Fra queste spicca “La Statue volante” di René Magritte, stimata tra i 9 e i 12 milioni di sterline, accanto a numerose altre opere dell’artista belga, tra cui la gouache “La Race blanche” e la scultura “Tête”, realizzata nel 1960. Non mancano capolavori di Salvador Dalí, Max Ernst, Pablo Picasso, e l’intensissimo “The Hour of Angelus” di Leonora Carrington, stimato tra 600.000 e 800.000 sterline, esempio perfetto di un’immaginazione mistica e selvaggia.

La collezione riflette anche un raffinato gusto per il design e l’arredo artistico. Pauline Karpidas ha collaborato con nomi come Jacques Grange, Mattia Bonetti, André Dubreuil, Claude e François-Xavier Lalanne, costruendo ambienti onirici dove ogni oggetto ha una storia e una funzione poetica. In asta ci saranno oltre 60 pezzi dei Lalanne, tra cui uno sgabello a forma di coccodrillo, un letto con gufo e un tavolo decorato con anatre, oggetti tanto scultorei quanto abitabili.

Il fascino di questa collezione risiede nella sua coerenza: ogni opera, ogni oggetto, ogni mobile parla la stessa lingua immaginifica, dove il Surrealismo non è solo stile, ma visione del mondo. L’intera abitazione londinese di Karpidas era concepita come un’opera d’arte totale, un luogo da vivere e non solo da mostrare. Le opere non erano custodite in una galleria privata ma erano parte della quotidianità, di una vita fatta di incontri, letture, curiosità instancabile.

Secondo Sotheby’s, si tratta della collezione surrealista più significativa mai presentata sul mercato da decenni. La casa d’aste prevede una partecipazione internazionale, anche perché il mercato per il Surrealismo è in piena espansione, con particolare attenzione verso le artiste donne come Carrington e Dorothea Tanning, le cui quotazioni sono cresciute esponenzialmente negli ultimi anni.

Questa non è la prima volta che Karpidas vende una parte della sua raccolta: nel 2023 una selezione di opere dalla sua residenza a Hydra è stata battuta a Parigi, con un ricavo di oltre 35 milioni di euro, più del doppio delle stime iniziali. Ma la vendita londinese rappresenta il cuore pulsante del suo universo collezionistico: è qui che i capolavori dialogavano ogni giorno con la vita della loro proprietaria.

Pauline Karpidas, oggi ottantenne, ha definito questa vendita come un passaggio naturale: “È il momento giusto affinché i pezzi della mia casa londinese trovino nuovi custodi”. Non si tratta di un addio, ma del gesto coerente di chi ha sempre concepito il collezionismo come un atto di cura, di ascolto e di condivisione. La sua figura resta emblematica nel panorama dell’arte contemporanea, e questa asta ne è la cristallizzazione pubblica.

Il contesto espositivo sarà curato in modo spettacolare: Sotheby’s allestirà la mostra alla sua sede di New Bond Street, dall’8 al 16 settembre. Le aste si terranno il 17 settembre (asta serale) e il 18 settembre (asta diurna), con una vendita online attiva fino al 19 settembre.

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