Picasso e quella strana passione per il bagno

In questa rubrica vi raccontiamo storie, aneddoti, gossip e segreti, veri, verosimili o fittizi riguardanti l’arte e gli artisti d’ogni tempo. S’intende che ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti sia puramente casuale…

Picasso amava sempre recarsi in una rinomata pasticceria di Nizza, al ritorno da un viaggio all’estero. Arrivava a Nizza col treno, e si faceva portare direttamente in pasticceria con la valigia in mano, dove in seguito sarebbe venuto a prenderlo il suo autista per portarlo a Vallauris, dove abitava.

Al suo arrivo nella pasticceria, dopo qualche convenevole di rito, usava fiondarsi regolarmente in bagno, dove usava trattenersi per oltre mezz’ora. Tale pratica dava adito alle più astruse fantasie da parte dei proprietari della pasticceria.

Un giorno, il pasticcere osò chiedergli: “Come mai, maestro, si chiude sempre in bagno e vi rimane tutto quel tempo? Forse non si sente bene?”.

Al che Picasso rispose: “Ma no, è per via delle piastrelle dei muri. Hanno dei disegni straordinari, che mi ispirano per le mie ceramiche”. Così fu svelata quella strana passione di Picasso per il bagno della pasticceria di Nizza.

Il prossimo aneddoto sulla vita degli artisti lo trovate qua:

Manet, Monet e quel giudizio velenoso su Renoir

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