Picasso e quella strana passione per il bagno

In questa rubrica vi raccontiamo storie, aneddoti, gossip e segreti, veri, verosimili o fittizi riguardanti l’arte e gli artisti d’ogni tempo. S’intende che ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti sia puramente casuale…

Picasso amava sempre recarsi in una rinomata pasticceria di Nizza, al ritorno da un viaggio all’estero. Arrivava a Nizza col treno, e si faceva portare direttamente in pasticceria con la valigia in mano, dove in seguito sarebbe venuto a prenderlo il suo autista per portarlo a Vallauris, dove abitava.

Al suo arrivo nella pasticceria, dopo qualche convenevole di rito, usava fiondarsi regolarmente in bagno, dove usava trattenersi per oltre mezz’ora. Tale pratica dava adito alle più astruse fantasie da parte dei proprietari della pasticceria.

Un giorno, il pasticcere osò chiedergli: “Come mai, maestro, si chiude sempre in bagno e vi rimane tutto quel tempo? Forse non si sente bene?”.

Al che Picasso rispose: “Ma no, è per via delle piastrelle dei muri. Hanno dei disegni straordinari, che mi ispirano per le mie ceramiche”. Così fu svelata quella strana passione di Picasso per il bagno della pasticceria di Nizza.

Il prossimo aneddoto sulla vita degli artisti lo trovate qua:

Manet, Monet e quel giudizio velenoso su Renoir

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Alessandro Riva
Alessandro Riva
Alessandro Riva, critico d’arte e curatore, è nato a Milano nel 1964. Tra le sue mostre principali, ricordiamo: Sui generis - la ridefinizione del genere nella nuova arte italiana (PAC. Padiglione d’arte contemporanea, Milano, 2001), Totemica (Casa del Mantegna, Mantova, 2001), Italian Factory, The New Italian art scene (Biennale Internazionale d’arte, Venice, Strasburg and Turin, 2003), Street Art Sweet Art (PAC. Padiglione d’arte contemporanea, Milano, 2007), Crossover (Venezia, Arsenale, 2013), Pop Up Revolution! (Milano, 2015), Unknownmonk (Mosca, 2015), Pop Up Italian Show (Hubei Museum of Arts, Wuhan, China, 2015). Ha collaborato con artisti italiani e stranieri nella realizzazione di progetti sia in Italia che all’estero, curato festival internazionali, libri e monografie su artisti. Tra gli ultimi ricordiamo il volume “Primary Form in Re-idol” di Yue Minjun e “Nicola Samorì” per Liaoning Fine Arts Publishing House. Ha collaborato con Rai2 e Rai3 con il programma “Blu Notte”, e con diverse radio e web tv come giornalista culturale e conduttore di programmi dedicati all’arte. Come giornalista d’arte, ha collaborato con molte testate nazionali, specializzate e non, e ha diretto riviste di settore, come “Italian Factory Magazine” e “Arte In”.

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