Milano si prepara a diventare un laboratorio creativo a cielo aperto con PLUG-MI Hyper Edition 2025, in programma il 20 e 21 settembre al Superstudio Maxi. Ideato e prodotto da Fandango Club Creators, l’evento non si limita a mettere in scena un festival, ma si configura come un ecosistema culturale che fonde arte, moda, musica e sport, trasformandoli in un racconto corale delle trasformazioni urbane contemporanee.
Il cuore di questa edizione è rappresentato dal Rising Stars Project, iniziativa pensata per dare voce a oltre 30 brand emergenti. L’obiettivo non è soltanto premiare il talento, ma valutare la capacità di costruire visioni coerenti, sostenibili e imprenditoriali. I mentori — Susanna Ausoni, stylist di riferimento del panorama italiano; Christian Nucibella, imprenditore e advisor; Gabriele Blandina, esperto tecnico in rappresentanza del main partner MICAM Milano; e Paolo Ruffato, CEO di Probeat Agency — incarnano la volontà di unire sguardi diversi per accompagnare i giovani creativi verso un futuro solido. Il riconoscimento finale non è un semplice premio, ma un percorso: visibilità garantita, mentorship continuativa e la certezza di essere protagonisti nell’edizione 2026.
Accanto a questa piattaforma di scouting, il festival apre spazi di dialogo tra moda e sport. La collaborazione Nike Dunk x LEGO® Set diventa metafora della contaminazione culturale: l’iconica sneaker, simbolo della street culture, incontra l’universo del gioco creativo, offrendo al pubblico attività immersive che uniscono basket, costruzione e design. In parallelo, MICAM Academy, realizzata con Arsutoria School, si pone come laboratorio formativo: dalla progettazione tradizionale alle tecniche digitali 3D, il pubblico potrà toccare con mano i processi che definiscono il futuro della calzatura.
La musica, linfa vitale della cultura urban, anima il PLUG-MI JD Stage. Sabato e domenica si alterneranno figure di spicco come Nitro, MadMan, Johnny Marsiglia e Tormento, insieme a nuove voci emergenti come Melons, Faneto, LILCR e ABBY 6IX. Un ulteriore segnale di apertura arriva con il debutto del Type Beat Fest, format nato online che approda per la prima volta su un palco fisico: venti rapper emergenti presenteranno le proprie strofe su beat di producer nazionali e internazionali, restituendo al pubblico la crudezza e l’autenticità delle storie di strada.
Sul fronte delle arti visive, PLUG-MI si conferma terreno fertile per sperimentazioni. PHYGI.io, la piattaforma digitale di Deodato.Gallery SPA, debutta con un focus sul concetto di phygital, dove reale e virtuale si intrecciano. Beatrice Vigoni, con il progetto CryptoMaDonne, esplora l’archetipo femminile tra spiritualità e cultura pop contemporanea, mentre Daniele Fortuna reinterpreta la classicità con sculture in legno colorato che vivono anche nella loro versione digitale. Parallelamente, Key Gallery propone lo Street Philosophy Collective Art Show, che riunisce nomi di riferimento come Esa, Mr. Wany, Cibo, Dropsy, Alice Pasquini, Giorgio Bartocci e Pao, tutti esposti attraverso la tecnica retroilluminata Quadruslight. A completare il programma, un live painting di Bartocci e un progetto fotografico di Gianmarco Maraviglia dedicato alle sottoculture urban milanesi.
In questo intreccio di linguaggi, PLUG-MI Hyper Edition 2025 assume la forma di una piattaforma critica e partecipata: non semplice vetrina di tendenze, ma spazio dove i confini tra creatività e quotidiano vengono abbattuti. La città diventa palcoscenico e laboratorio, mentre le discipline dialogano per restituire una visione della cultura urban come fenomeno in continua trasformazione, capace di generare identità e futuro.



