Tom Hanks, noto attore premio Oscar, coltiva da cinquant’anni una passione meno conosciuta, ma altrettanto affascinante: quella per le macchine da scrivere. Una selezione di queste rarità sarà esposta in una prossima mostra d’arte nel 2025, a Sag Harbor, presso Church Sag Harbor, in una mostra intitolata “Alcune delle macchine da scrivere di Tom”.
La mostra, organizzata da Simon Doonan – direttore creativo di Barney’s e residente di Shelter Island – rappresenterà l’ultimo elemento di una serie di eventi espositivi incentrati sulla “vita delle cose”, come dichiarato sul sito di Artnet, con l’intento di esplorare oggetti del quotidiano come biciclette e chitarre. La collezione di macchine da scrivere di Tom Hanks entrerà quindi a far parte di questa esplorazione culturale mettendo sotto i riflettori la storia della dattilografia e la sua evoluzione nel tempo.
Hanks ha iniziato a collezionare macchine da scrivere quando un amico gli ha regalato un vecchio modello. Da quel momento, ha iniziato a considerarle non solo come strumenti di scrittura, ma come pezzi di storia che racchiudono storie personali e collettive. Questa passione per la dattilografia ha spinto l’artista a raccontare storie attraverso una collezione di saggi culturali incentrati sui questi dispositivi analogici.
La collezione si compone di 35 esemplari minuziosamente scelti che spaziano attraverso la storia dell’esistenza della macchina da scrivere. Tra i modelli in mostra, ci saranno pezzi storici come la Remington, la Robotron e la Cole Steel. Queste macchine, non solo svelano la progressione storica e tecnologica del dispositivo, ma rivelano anche un lato intimamente personale di Hanks e del suo amore per la cultura pop.
Ogni pezzo della collezione offre un viaggio nostalgico attraverso il XX secolo. Le macchine da scrivere, pur essendo per lo più considerate come reperti del passato, hanno avuto un impatto notevole sulla nostra cultura e storia. Questa mostra offre al pubblico l’occasione per esplorare come queste macchine hanno plasmato il modo in cui la gente ha comunicato e ha influenzato la diffusione della letteratura e delle notizie nel corso degli anni.
Hanks, al di là della sua fama di attore, è diventato nel tempo un appassionato collezionista di macchine da scrivere, dimostrando che la sua passione per la cultura pop si estende ben oltre il suo lavoro sul grande schermo. E’ l’ultimo esempio di come le passioni personali possano arricchire la sfera culturale attraverso esposizioni artistiche originali, donando al pubblico modo di esplorare nuovi punti di vista e stimolare riflessioni inedite.
Questa mostra, quindi, rappresenta non solo un’esposizione di oggetti antichi, ma anche una celebrazione dei progressi tecnologici, del design industriale e della storia culturale. Un’opportunità per tutti i visitatori di immergersi nelle profondità del passato e scoprire l’affascinante evoluzione della comunicazione umana attraverso quella che è stata definita come “la colonna sonora del XX secolo: il magico ticchettio di una macchina da scrivere”.



