L’arte conquista la città eterna: per la prima volta, otto sculture monumentali del celebre artista colombiano, Fernando Botero, faranno da musa alle principali piazze romane. “L’Italia era la seconda patria di mio padre e credo che nulla avrebbe potuto fargli più piacere che vedere le sue sculture esposte oggi nel cuore di questa città straordinaria, che tanto influenzò la sua opera”- Lina Botero, figlia dell’artista, introduce commossa la mostra diffusa ‘Botero a Roma’, presentata a Palazzo Ripetta.
La mostra itinerante abbraccerà la Terrazza del Pincio, piazza del Popolo, Largo San Carlo, piazza di San Lorenzo in Lucina, piazza Mignanelli e piazza San Silvestro. Una rarità nell’arte contemporanea, che renderà l’arte di Botero accessibile a tutti, senza i confini fisici di un museo.
Tra le opere esposte, che risalgono al periodo compreso tra il 1991 e il 2000, spiccano ‘Donna seduta’ in piazza Mignanelli, ‘Gatto’ nella Basilica di San Lorenzo in Lucina e ‘Adamo’ e ‘Eva’ in piazza del Popolo. Indimenticabili ritratti volumetrici che affascinano l’osservatore con la loro dimensione monumentale.
Iniziativa realizzata grazie alla collaborazione tra la Fernando Botero Foundation, Il Cigno Edizioni, Bam Eventi d’arte e Il Cigno Arte, la mostra diffusa è un omaggio all’artista colombiano scomparso nel settembre del 2023.
Roma, con la sua infinita bellezza, diventa così un museo a cielo aperto, valorizzando attraverso l’arte di Botero uno dei punti di forza della Città Eterna: il suo patrimonio artistico-archeologico diffuso. “Siamo stati invitati da Il Cigno a esporre le sculture nei luoghi più belli di Roma, città che ha un significato importante per mio padre, influenzato dalla pittura italiana del ‘400 che ha cambiato il suo modo di ritrarre” – ha detto Lina Botero.
L’assessore alla Cultura Miguel Gotor ha sottolineato l’importanza del progetto, nato dalle energie del Municipio I di Roma, che “accoglie la più alta concentrazione di beni artistici e archeologici”. La visione di fondo era occupare le piazze con le opere di un artista mondialmente riconosciuto, mettendole a disposizione di cittadini e turisti. Lorenzo Zichichi di Il Cigno Edizioni ha commentato: “È una mostra affascinante, ma complicata per i volumi delle opere e gli spazi da individuare, i vincoli e le difficoltà urbane pre-giubileo da affrontare”.
La mostra diffusa ‘Botero a Roma’ arricchisce la città offrendo un nuovo, commovente modo di fruire dell’arte, tra il fascino dell’antico e la modernità del contemporaneo. Un inedito viaggio tra le opere di uno degli artisti più originali e rappresentativi del panorama artistico mondiale, il cui stile umano e sensuale ha reso unico il modo in cui Botero ha saputo interpretare la realtà. Dal 10 luglio all’1 ottobre, Roma omaggia la grandezza di Botero, in una sinfonia di cultura che risuona attraverso i suoi monumentali marmi.



