Roma, New Balance trasforma le Corsie Sistine in una Run House tra sport, benessere e comunità

In occasione della Maratona di Roma 2026, durante il weekend del 21 e 22 marzo (con apertura estesa su tre giorni), New Balance ha attivato un intervento temporaneo capace di ridefinire il rapporto tra spazio storico, pratica sportiva e cultura contemporanea. Le Corsie Sistine, uno degli ambienti più suggestivi del complesso di Santo Spirito in Sassia, sono state trasformate nella New Balance Run House, uno spazio aperto alla città dedicato al benessere, al recupero e alla cultura del running.

L’operazione si distingue per la capacità di rileggere un luogo fortemente connotato dal punto di vista storico, mantenendone la vocazione originaria. Costruita nel 1478 per volontà di Papa Sisto IV come parte di uno dei primi ospedali municipali europei, la lunga sala rinascimentale – oltre 120 metri di estensione – è tornata temporaneamente a essere uno spazio dedicato alla cura del corpo, reinterpretata attraverso le esigenze della contemporaneità.

NB_RUNNINGSPACE_ROME_HD_4x5@adrienozouf-

L’allestimento ha articolato lo spazio in due aree principali. La Sala Lancisi è stata dedicata al benessere e alla dimensione esperienziale, ospitando attività come meditazione, sound bath e breathwork, pensate per accompagnare gli atleti nella preparazione mentale e nel recupero. La Sala Baglivi, invece, ha concentrato le funzioni legate alla performance e alla ricerca, con postazioni di fisioterapia, tapis roulant e aree dedicate al test prodotto.

Questa suddivisione ha costruito un equilibrio tra dimensione fisica e mentale, sottolineando come il running contemporaneo non sia più solo performance, ma esperienza complessa che coinvolge corpo, percezione e relazione. In questo senso, la Run House si è configurata come una vera e propria piattaforma esperienziale, capace di integrare sport, tecnologia e cultura.

Il programma ha coinvolto attivamente le community running, elemento centrale del progetto. Sabato 21 marzo si sono svolte alcune delle attività principali: dalla sessione di breathwork guidata da Mike Kratzer e Jason Levine, alla community run “Ellipse” tra i luoghi iconici di Roma, fino alla “Together Laps”, corsa 5K dedicata alle donne. A queste si sono aggiunti momenti di recupero, workshop e la registrazione live del Common Grounds Podcast, ampliando il progetto verso una dimensione culturale.

Domenica 22 marzo, giorno della maratona, lo spazio ha continuato a funzionare come punto di riferimento per runner e pubblico, con aree di ristoro, Race Signal Station, test prodotto e una post-race celebration finale che ha trasformato le Corsie Sistine in un luogo di condivisione tra recupero, musica e socialità.

Un ruolo importante è stato svolto anche dalla dimensione legata al prodotto, con la possibilità di testare innovazioni come FuelCell SuperComp Elite v5, Ellipse v1 e la collezione apparel RC. Tuttavia, questa componente si è integrata in modo equilibrato all’interno di un’esperienza più ampia, senza prevalere sulla dimensione culturale.

Lo spazio ha incluso inoltre un’area bar & lounge, pensata come luogo di pausa e incontro, rafforzando l’idea della Run House come ambiente accessibile e inclusivo. La collaborazione con realtà come Souplesse e SLIPMODE ha ulteriormente consolidato il legame con il tessuto urbano e le comunità locali.

L’intervento di New Balance si distingue per la capacità di attivare temporaneamente un patrimonio storico, restituendolo alla città attraverso un uso contemporaneo ma coerente con la sua identità originaria. Riportando le Corsie Sistine alla loro funzione di spazio dedicato alla cura, il progetto dimostra come architettura, sport e cultura possano dialogare in modo efficace.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Giuseppe Chiari torna in scena: a Pietrasanta un party Fluxus per i 50 anni della Galleria Susanna Orlando

Cinquant’anni di attività rappresentano un passaggio significativo, ma anche un momento delicato, in cui il rischio è quello di trasformare la celebrazione in un esercizio autoreferenziale; Susanna Orlando sceglie invece di orientare questo anniversario verso una dimensione più attiva e progettuale, aprendo le celebrazioni della galleria con Giuseppe Chiari attraverso “YES WE FLUXUS! Party Chiari & amicizie Fluxus”
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui