Roma Tre Orchestra, ultimi appuntamenti del festival estivo tra le emozioni di Tchaikovsky e la potenza di Beethoven


Si avvicina all’epilogo il fortunato festival estivo “La musica è una cosa meravigliosa”, di Roma Tre Orchestra, che ogni settimana, all’interno del Convitto Locchi di Garbatella, ha scosso ed estasiato il pubblico romano. Quella di portare la musica classica nel cuore di uno dei quartieri più affascinanti della Capitale è stata una proposta innovativa e azzeccata che ha riscosso ampio consenso di pubblico e critica, arrivando al tutto esaurito.  Nelle prossime date, il cartellone offre due imperdibili focus su due giganti del repertorio romantico e classico. Giovedì 31 luglio e venerdì 1 agosto, il protagonista sarà  Pyotr Ilyich Tchaikovsky, compositore simbolo dell’Ottocento russo. Il programma propone due dei suoi lavori più amati: il Concerto per violino, (che nel 2009 ha ispirato il film Il Concerto, con la regia di Radu Mihăileanu) affidato a Maria Andreeva, e il Concerto per pianoforte n. 1, con Costanza Principe. Il direttore Massimiliano Caldi, veterano di Roma Tre Orchestra, guiderà un’orchestra formata da musicisti under 35 selezionati tra le eccellenze italiane.

“Il festival è un’occasione unica per avvicinare il pubblico romano ai capolavori della musica sinfonica, in un ambiente suggestivo e accessibile – commenta il direttore artistico Valerio Vicari – La risposta entusiasta del pubblico, che ha portato al tutto esaurito in diverse date, conferma quanto sia importante e apprezzata questa iniziativa, pensata per valorizzare i giovani musicisti e riportare la grande musica al centro della vita culturale cittadina, anche durante l’estate. L’impostazione monografica di ciascun concerto consente di approfondire in modo intenso e dedicato la figura di ogni compositore, permettendo al pubblico di scoprire o riscoprire la ricchezza e la complessità del suo linguaggio musicale.”

Il gran finale è previsto per la settimana successiva, giovedì 7 e venerdì 8 agosto, quando la rassegna renderà omaggio a Ludwig van Beethoven. In programma, due capolavori tra i più rappresentativi del compositore: il Concerto “Imperatore” per pianoforte e orchestra, con Roberto Prosseda come solista, e la  Sinfonia n. 5, sotto la direzione di Marco Boni. Il festival ha preso il via a giugno offrendo un vero e proprio viaggio musicale tra epoche e stili diversi, spaziando da Wagner a Bruckner, da Mahler a Rachmaninov, fino alla lirica di Verdi e alla poetica di Schumann. A firmare le direzioni, maestri di fama come Gustav Kuhn, Adrian Prabava e Marco Boemi, accanto a solisti di caratura internazionale. Il successo dell’iniziativa è una conferma forte e chiara di come la musica sia un linguaggio universale e con un potere inarrestabile: superare ogni barriera, senza vincoli di spazio e tempo, unendo chi la ascolta e circondandolo di bellezza.

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