È stato inaugurato ieri il Salone del Mobile 2026. Come ogni anno, l’appuntamento è a Fiera Milano, Rho, con aziende, brand, prodotti, mode e tendenze. Non mancano le possibilità di incontro, le occasioni di discussione e le novità, a partire dalla recente nomina del Salone del Mobile.Milano ad Ambasciatore del design italiano nel mondo.
Nato a Milano nel 1961 per promuovere le esportazioni italiane dell’industria dell’arredo e dei suoi complementi, il Salone Internazionale del Mobile rimane la manifestazione internazionale punto di riferimento per il settore dell’arredo e del design, continuando ad attirare sempre più visitatori, tra appassionati e curiosi. L’edizione di quest’anno conta oltre 1.900 aziende espositrici, provenienti da 32 Paesi (oltre un terzo del totale è internazionale), che si suddividono in diversi saloni tematici in base alla propria specializzazione. Si trovano così il Salone Internazionale del Mobile e Complemento d’Arredo, l’EuroCucina / FTK (Technology For the Kitchen), il Salone Internazionale del Bagno e il SaloneSatellite, dedicato oltre 700 designer, tra giovani e giovanissimi.
In questo connubio di artigianalità e innovazione, il design diventa sperimentazione e i mobili, le superfici, le forme e i tessuti diventano occasioni di arte contemporanea. Al centro della manifestazione, la ricerca su materiali, texture e forme, che trasforma gli spazi e mira alla creazione di scenari innovativi e dinamici, con giochi di luci e combinazioni inaspettate. Dagli elettrodomestici ai materassi, così come dalla rubinetteria ai rivestimenti, fino ai più comuni elementi di arredo, interni ed esterni, nulla è lasciato al caso, ma tutto diventa ispirazione, riflessione, rivisitazione e dà vita a nuovi stimoli.
Tra i tantissimi brand che, già nelle prime ore, non sono passati inosservati: SICIS, FLORIM e LEMA.

SICIS, partito dall’arte del mosaico e dall’utilizzo di materiali innovativi da rivestimento, è poi diventato un progetto di interior design completo. Ogni elemento, così come accade per le tessere di un mosaico, dalla scelta degli arredi a quella delle luci e dalla selezione dei tessuti fino a quella delle superfici, si unisce agli altri per creare un ambiente unico e armonioso, fondendo architettura, design, moda e innovazione. Con showroom situati in punti strategici delle principali città dei cinque continenti, l’azienda si impegna da anni a promuovere nel mondo il prodotto italiano, andando dalla fornitura di singoli elementi d’arredo alla realizzazione di ambienti completi, adattandosi alle esigenze dei clienti e strizzando l’occhio alle mode internazionali.

Spostando l’attenzione sulle superfici, invece, si trova FLORIM. L’azienda, con oltre 1.400 dipendenti nel mondo e più di 470 milioni di euro il fatturato con i marchi FLORIM, CEDIT, FLORIM stone, si dedica al mondo dell’arredo, e in particolare alla produzione di superfici ceramiche da oltre 60 anni, seguendo tutte le esigenze dell’edilizia, dell’architettura e dell’interior design. Per l’occasione del Salone del Mobile, FLORIM ha unito design e funzionalità nel solo formato 320×160 cm e in tre diversi spessori: 6-12-20 mm. La sua ricerca si incentra sull’elaborazione di un processo sostenibile fino al 100%, frutto della costante attività di innovazione e della passione nella ricerca.

Vanta una storia pluridecennale anche LEMA che, da cento anni, esporta il racconto del Made in Italy nel mondo, unendo sapientemente l’attenzione alla qualità con il gusto per l’innovazione e il rispetto per la tradizione. La sua forza risiede nella straordinaria capacità manifatturiera di coniugare i valori e le efficienze tecnologiche di una grande realtà industriale ad una profonda maestria artigianale. Ogni fase della realizzazione, dall’idea del progetto fino al prodotto finale, avviene in stretto rapporto con i designer, creando collezioni che, pur mantenendosi coerenti nello stile e nella riconoscibilità, risultano di volta in volta originali e introducono elementi peculiari.
I tre sono solo alcuni esempi della ricchezza dell’offerta proposta in questa settimana al Salone Internazionale del Mobile, dove scrivanie e postazioni, divani e poltrone, armadi, contenitori e mobili progettati per ogni ambiente della casa e non solo, diventano spunti unici e oggetti davanti a cui è impossibile non rimanere colpiti.



