Satira antifascista in vetrina alla Mostra del Libro Antico di Città di Castello

Dallo scorso venerdì 30 agosto fino a domenica 1 settembre, le sale del Palazzo Vitelli a Sant’Egidio a Città di Castello sono diventate un punto di incontro tra passato e presente attraverso la 24° edizione della Mostra mercato del libro e della stampa antica. Quaranta espositori italiani ed esteri hanno contribuito a ricreare un panorama ricco e affascinante del mondo librario antico, garantendo opere di raro pregio datate fino al 21° secolo.

La mostra, curata da Giancarlo Mezzetti, con il supporto del sindaco Luca Secondi e dell’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ha riservato non poche sorprese ai visitatori, tra le quali spiccano gli originali manoscritti e le incisioni antiche, cinquecentine e cartografie di vario genere. Una menzione speciale merita il settore dell’incisione dove arte e scienza si mescolano tra cartografia, vedutistica e grafica d’autore antica e moderna.

Tra i gioielli scientifici in esposizione, i visitatori hanno potuto ammirare opere fondamentali per la storia della scienza come le opere di Isaac Newton – Philosophiae naturalis principia mathematica, Arithemetica Universalis, Opticks/Optice – affiancate agli Elementi di Euclide ed al Traite’ de chimie di Lavoisier. Un vero patrimonio di conoscenza proveniente da una collezione privata che ha fatto da filo conduttore nel percorso espositivo della mostra.

Ma la grande novità di questa edizione è stata la presentazione di due opere di satira antifascista provenienti dall’archivio storico della libreria “Paci, la Tifernate” e della casa editrice “Il Solco” di Città di Castello. Si tratta del “Barzellettiere dell’era Fascista”, una raccolta di barzellette sul fascismo pubblicate prima in fascicoli e successivamente riunite in un volume nel 1948, e “La Romantica, Avventura del Pelato”.

Queste opere, vere rarità librarie, inseriscono l’evento in un progetto molto più ampio che coinvolgerà le scuole superiori del territorio. Le opere saranno digitalizzate e resi disponibili in formato ebook. Il progetto, intitolato “Storie di Libri, Liberazione, Libertà”, avrà come corollario anche la stampa di alcune copie anastatiche e la presentazione di uno spettacolo dedicato alla resistenza attraverso i libri.

Il successo di tale evento è testimoniato dalle parole del sindaco Luca Secondi e dell’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, che lo definiscono un appuntamento “di settore più atteso in Italia che abbiamo la fortuna di poter ospitare da quasi 25 anni e sul quale come amministrazione comunale continuiamo a investire con orgoglio”.

La Mostra del Libro Antico di Città di Castello ha ancora una volta confermato il proprio ruolo di presidio culturale e scientifico, offrendo un viaggio straordinario tra le pagine della storia del pensiero umano. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati, ma anche per tutti coloro che vogliono approfondire e scoprire il fascino e il valore del libro antico.

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