Sliding: il debutto milanese di CUBO Unipol nella nuova sede di Unipol Tower

Dopo l’inaugurazione del 16 aprile 2025, apre al pubblico la prima mostra della nuova sede milanese di CUBO, il museo d’impresa del Gruppo Unipol, ora ospitato nella Unipol Tower. Intitolato Sliding, il progetto espositivo permanente si presenta come una piattaforma dinamica in cui le opere del patrimonio artistico del Gruppo si alterneranno nel tempo, attivando un continuo dialogo tra linguaggi, epoche e materiali.

La selezione d’esordio comprende cinque opere firmate da Beverly Pepper, Quayola, Larry Rivers, Stefano Ronci e fuse*, ciascuna espressione di una spinta innovativa e di un’indagine radicale sul presente, dal design industriale degli anni Sessanta alla sperimentazione digitale contemporanea. L’intero percorso, che attraversa oltre mezzo secolo di arte e tecnologia, rivela la volontà di CUBO di posizionarsi come spazio vivo, dove il patrimonio d’impresa si apre al pubblico come terreno di confronto tra tradizione e trasformazione.

Il titolo Sliding esprime il principio stesso dell’allestimento: un movimento fluido, uno “slittamento” tra approcci e visioni, tra il tangibile e l’immateriale. A evocarlo direttamente è anche l’opera “Features of Italy” (1961) di Larry Rivers, icona del Pop americano, che esponeva alla Biennale del 1993 nella sezione Slittamenti. In questa grande composizione a collage, fotografie del Papa e automobili FIAT si affiancano in una rappresentazione ironica dell’identità italiana.

Ad aprire la mostra è Unseen Flora (2023) del collettivo italiano fuse*, un’installazione audio-video che simula con algoritmi generativi piante e organismi marini creati da immaginari naturalisti britannici. L’opera riflette sui confini sfumati tra reale e virtuale, tra scienza e immaginazione, nel contesto dell’era digitale e dell’intelligenza artificiale.

Con la scultura “Virgo, rectangle twist” (1967), Beverly Pepper impone la presenza fisica e riflessiva del suo acciaio lucidato a specchio, dove il pubblico diventa parte dell’opera stessa. Un totem geometrico e sensibile che incarna la tensione tra monumentalità e relazione ambientale.

Quayola, artista tra i più rilevanti nel campo della media art internazionale, propone PP_T011.A12 (2016), una rielaborazione high-tech del paesaggio impressionista. Realizzata a partire da fotografie e scansioni 3D, l’opera rende visibile il processo di astrazione generativa della natura, con segni nitidi, sintetici, su fondo nero, come fossero fossili digitali di un paesaggio in mutazione.

Chiude il percorso l’opera DiecialCUBO (2022) di Stefano Ronci, vincitrice del premio per il decennale del museo. Un neon specchiante su cui si riflette l’ambiente e il visitatore, evocando un’idea di spazio condiviso, moltiplicato, aperto all’incontro.

Con Sliding, CUBO inaugura una sede pensata per evolvere e ospitare narrazioni visive sempre diverse, intrecciando memoria e innovazione, cultura d’impresa e linguaggi contemporanei. La mostra è visitabile al pubblico a partire da giovedì 17 aprile 2025.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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