Gli eventi dell’estate nell’ambito dell’arte stanno prendendo vita, nonostante il mercato dell’arte sia relativamente calmo. Oggi, tutte le attenzioni sono rivolte alla casa d’aste Sotheby’s a Londra, che inaugura la sua vendita all’asta di arte moderna e contemporanea. La asta comprende opere provenienti dalla collezione di Ralph I. Goldenberg, tra cui un Basquiat da $30 milioni. Gli occhi degli osservatori del mercato, ma anche dei fan di Yayoi Kusama, sono rivolti a questo evento, in quanto Sotheby’s propone anche l’asta online di un’opera “one-of-a-kind” dell’artista giapponese, come riportato da Yue Ting Kong su Value. L’opera di Kusama, un “Infinity Mirror Room” intitolato “Phantom Polka Dots of Fate, Ordained by Heaven, Were the Greatest Gift Ever for Me”, realizzato nel 2021, viene offerto con una stima tra $1.5 milioni e $2.3 milioni attraverso un’asta “sigillata”, modalità di vendita precedentemente applicata da Sotheby’s solo per beni di lusso.
A cavallo del mese di Luglio, assistiamo al lancio dell’edizione inaugurale dell’ Aspen Art Fair. Questo nuovo evento attira un considerevole numero di espositori dalla precedente fiera Intersect Aspen Art and Design Fair, tra cui le gallerie Perrotin e Gmurzynska. In quanto co-fondata da Becca Hoffman e Bob Chase, rispettivamente l’ex direttore dell’Outsider Art Fair e l’attuale proprietario della Galleria Hexton di Aspen, la nuova fiera si posiziona nell’ambiente storico e affascinante del Hotel Jerome. Alcuni dei 30 espositori partecipanti si insedieranno nelle camere dell’hotel vittoriano, mentre altri allestiranno i loro stand negli spazi pubblici dell’edificio. Un ricco programma di dibattiti, performance e proiezioni accompagneranno l’evento, in coincidenza con la Aspen Art Week.
Non tutto scorre liscio nel mondo dell’arte, come dimostra l’abrupta cancellazione di un’esposizione presso l’Albertinum di Dresda poche ore prima dell’apertura. La curatrice e autrice dell’esposizione, Zoé Samudzi, ha rifiutato di inaugurare la mostra, citando azioni oppressive da parte dell’istituzione e limitazioni imposte alla sua libertà di espressione nel condannare il negazionismo del genocidio. Quest’ultimo punto si riferisce in particolare alla negazione da parte della Germania del genocidio del popolo Ovaherero e Nama, perpetrato tra il 1904 e il 1908 nei territori della Namibia odierna.
All’estero, la National Coalition Against Censorship solleva preoccupazioni riguardo la cancellazione e il posticipo di mostre dedicate a Kehinde Wiley, in seguito ad accuse di violenza sessuale che l’artista ha negato. L’organizzazione sostiene che, nonostante la gravità delle accuse, i musei non sono equipaggiati né incaricati di agire come regolatori dell’ortodossia morale.
Nonostante le difficoltà, il mondo dell’arte continua a muoversi e ad adattarsi, offrendo nuove ed emozionanti opportunità per apprezzarne le sue espressioni più vibranti. Gli eventi di quest’estate, dagli aste di Sotheby’s al debutto dell’Aspen Art Fair, sono solo alcuni dei tanti appuntamenti entusiasmanti che, nonostante sfide e controversie, continuano a celebrare e a diffondere l’arte nel suo costante evolversi.


