Spot di Natale? Abbiamo selezionato i cinque più commoventi di sempre

Da qualche anno, aziende di tutto il mondo sfornano spot natalizi che, durante il periodo delle festività, diventano virali per il senso di tenerezza che trasmettono. La verità è che quel sentimento è ciò su cui la pubblicità punta da sempre, ovvero a mostrare empatia e a coinvolgere il consumatore, chiunque esso sia. E a Natale, una comunità che si stringe attorno agli stessi valori diviene un pubblico ancor più sensibile e propenso all’ascolto. Abbiamo messo insieme i cinque Christmas Commercials più dolci di sempre: commuoviamoci insieme!

Intermarché, Natale 2025

Il lupo più popolare degli ultimi giorni è quello di Intermarché, la catena di supermercati francese che ha conquistato i nostri cuori per due principali motivi: il primo è sicuramente l’immedesimazione nel personaggio. Tutti ci siamo sentiti goffi, inadeguati e soli, almeno una volta nella vita, nel provare a farci degli amici. E mentre gli viene suggerito di provare a “cambiare dieta”, il nostro lupo si mette in discussione: inizia a provare le verdure, ma non solo. Ne cura la preparazione, la presentazione. Impara a gustare, prima che  nutrirsi. Non è mai troppo tardi per mangiare meglio, cita lo slogan: arriva qui il secondo motivo del successo dello spot, cibo di qualità per un’alimentazione più sostenibile. La scena si chiude con una bella tavolata in amicizia.

Edeka, 2015

Nel 2015 un’altra catena di supermercati, stavolta tedesca, Edeka, ci parlava di rispetto per la memoria con un video a tratti straziante. Ritmi frenetici e serrati non consentono di passare il Natale tutti insieme: un anziano signore, nonostante una famiglia numerosa ma lontana, è costretto da solo. Ed è qui che arriva il triste passaparola: viene a mancare sotto Natale, lasciando figli e nipoti soli col suo ricordo, in attesa di quell’ultima festa insieme rimandata per futili motivi. Ma per fortuna, è solo una scusa: in quale altro modo avrei potuto vedervi tutti insieme, chiede il vecchietto – così tenero da non poter essere sgridato – alla famiglia accorsa per il triste annuncio. È Natale, “time to come home”, e la frenesia del quotidiano non deve interferire con ciò che davvero è importante nella vita.

Charlie’s Bar, 2023

Sulla stessa scia si pone il capolavoro social del pub di Enniskillen, una piccola città dell’Irlanda. Girato praticamente a costo 0 con un iPhone, il video è diventato virale nel 2023 come spot di Natale, poiché celebra l’affetto, il rispetto e l’empatia anche fra estranei. Complessa è la giornata dell’anziano protagonista del video, tra solitudine e malinconia, finché non si reca al Charlie’s bar per una pinta di birra. Lì, un tenero cagnolino, puro ed immune alle etichette sociali, gli si avvicina scodinzolante per delle coccole. Grazie a lui, i padroni decidono di sedersi allo stesso tavolo e scambiare quattro chiacchiere in amicizia con l’amabile vecchietto. Il video si conclude con la frase di Yeats “There are no strangers here, only friends you haven’t yet met.”. Chiaro e semplice, lo spot arriva dritto al cuore.  

Ikea Italia, 2018

Anche Ikea Italia, nel 2018, valorizzava la connessione tra estranei. Sfruttando le vibes delle feste, dimostrava che ogni luogo può restituire il Natale con i giusti “accorgimenti”. Un ascensore bloccato, due uomini: ci si offre un biscotto, poi vanno via le luci. Niente paura, ci sono le decorazioni luminose appena acquistate. Con quell’irresistibile funzionalità e un briciolo di ironia che non guasta mai, compare persino una poltrona STRANDMOND. Ormai l’ambiente è familiare, caldo e accogliente. Tutto è possibile con Ikea!

Erste Group, 2018

Il piccolo riccio della storia non desidera altro che avere degli amici, ma purtroppo i suoi aculei glielo impediscono. Involontariamente punge chi gli sta intorno e giocare a calcio con lui vuol dire bucare infiniti palloni. Visibilmente triste, il nostro sfortunato protagonista è incapace di muoversi, bloccato in un autoisolamento tra la necessità di affetto e la volontà altruistica di non ferire gli altri. Ma i compagni della sua classe lo aspettano fuori scuola per un regalo speciale: un pacco di Natale sgargiante e ben infiocchettato: chips da imballaggio riempiono la scatola, strabordano. Dov’è il regalo? Non sarà mica una presa in giro? Con questo bellissimo commercial, Erste Group dimostra che il regalo è realmente e unicamente il pensiero. Con il polistirolo posto a protezione, il piccolo riccio può essere finalmente abbracciato e ricevere il più bel dono del mondo: l’amore e la cura.

Se è vero che la pubblicità nasce per vendere, questi cinque esempi ci regalano, tuttavia, delle emozioni difficili da ignorare. Sotto Natale torna – più forte che mai – quella voglia assopita di sentirsi amati. E tra un sorriso e una lacrima, tutti questi spot ci lasciano con la stessa domanda: quanto è importante sentirsi meno soli?

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Marina Piccola Cerrotta
Marina Piccola Cerrotta
Marina Piccola Cerrotta nasce a Napoli nel 1991. Studia Antropologia e Storia dell'arte, conseguendo la Laurea Magistrale presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Vince poi il concorso Generazione Cultura e frequenta la LUISS Business School. Dopo le esperienze di redattrice per Vesuviolive e Fanpage, cura nel 2018 la mostra "Forcella Reigns", di Francesca Bifulco e Alex Schetter, a Los Angeles. Ha collaborato al reparto cretivo e come art consultant delle gallerie d'arte Liquid art system. Nel 2023 pubblica il suo libro "Una limonata blu", edito da Guida Editori con la prefazione del Prof. Marino Niola.

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