Un uomo spagnolo è stato arrestato a Madrid per il suo coinvolgimento nel tentativo di vendita di un dipinto contraffatto, attribuito al celeberrimo Leonardo da Vinci, secondo quanto riportato dal The Guardian.
Il susseguirsi degli eventi ha avuto inizio due anni fa, quando gli agenti doganali francesi a Modane, vicino al confine italiano, sequestrarono l’opera. A destare sospetti fu la presentazione, da parte dell’uomo, di una licenza di esportazione scaduta. Stava viaggiando verso Milano con l’intento di vendere il falso Leonardo ad un compratore per circa 1.3 milioni di euro, equivalenti a 1.4 milioni di dollari.
Nonostante la licenza di esportazione fosse autentica, il suo status di scadenza suscitò l’attenzione delle autorità, alimentando dubbi sulla legittimità dell’opera. Di conseguenza, l’uomo fu incriminato per contrabbando e arrestato.
L’evento portò alla notifica della Policía Nacional spagnola nel 2022. Dopo aver recuperato l’opera, che raffigura Gian Giacomo Trivulzio, condottiero e aristocratico italiano, al confine francese, le autorità avviarono un’indagine e inviarono il dipinto al Museo Nacional del Prado a Madrid per eseguire un’analisi approfondita.
I risultati di questi approfondimenti strapparono definitivamente la maschera all’elaborato raggiro: “La perizia ha concluso che l’opera rappresenta una copia dei ritratti milanesi realizzati tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500” ha affermato l’autorità spagnola in una dichiarazione ufficiale. “Il dipinto è stato probabilmente realizzato, con intenzioni fraudolente, all’inizio del ‘900. Pertanto, il suo valore reale si colloca tra i 3.000 e i 5.000 euro (equivalenti a 3.200 e 5.400 dollari) e l’opera può essere categoricamente esclusa come un lavoro di Leonardo o di qualsiasi altro artista italiano del tempo”.
Un’inchiesta dalle tinte forti che evidenzia, una volta di più, l’importanza di mantenere alta la guardia quando si tratta di opere d’arte, specie se attribuite a maestri dell’envergura di Leonardo da Vinci. Il valore delle opere dell’artista toscano, infatti, è inestimabile ed è proprio questa la molla che spinge falsari senza scrupoli a mettere in atto delle truffe di questo calibro.
Grazie all’esperienza degli esperti del Museo Nacional del Prado e all’abilità investigativa di autorità e agenti doganali, si è scongiurata la vendita di un’opera contraffatta di tale portata, ponendo fine ad uno degli episodi di falsificazione più audaci degli ultimi anni.



