Tra luminaria e tessile: Marinella Senatore porta a Venezia un progetto partecipativo

Un progetto che si definisce come processo e che verrà presentato negli spazi della Casa di The Human Safety Net dal 7 maggio 2026 al 22 marzo 2027: We Rise by Lifting Others di Marinella Senatore si colloca in continuità con la pratica dell’artista, rafforzandone la dimensione partecipativa e ampliandone il linguaggio formale.

Il lavoro nasce dalla collaborazione con The Human Safety Net e prende forma attraverso una serie di laboratori sviluppati tra Varsavia, Mestre e Palermo, coinvolgendo famiglie accompagnate dalla fondazione e dalle ONG partner. Questo passaggio non resta preliminare, ma entra direttamente nella struttura dell’opera, determinandone contenuti e modalità di costruzione. Senatore utilizza il processo come materia, trasformando esperienze condivise in elementi visivi e narrativi che mantengono una traccia riconoscibile della loro origine.

L’intervento si articola attorno a una luminaria monumentale, dispositivo che l’artista impiega come elemento di aggregazione e visibilità, affiancata da una serie di arazzi che intrecciano testi e immagini emersi durante i laboratori. In questo dialogo tra luce e tessile si registra uno sviluppo significativo: la luce espone e rende immediato il messaggio, mentre il tessuto introduce una dimensione più stratificata, legata al tempo e alla sedimentazione.

La collocazione nelle Procuratie, in relazione con la mostra permanente A World of Potential, costruisce un dialogo diretto con un impianto già orientato alla riflessione sul potenziale individuale e collettivo. L’intervento di Senatore si inserisce in questo contesto senza sovrapporsi, ma articolando una presenza che rende esplicita la connessione tra esperienza concreta e rappresentazione.

La pratica dell’artista mantiene una coerenza riconoscibile: la dimensione estetica si sviluppa come estensione di un processo collettivo, evitando sia l’autonomia formale fine a sé stessa sia una funzione esclusivamente sociale. Il lavoro si struttura come un sistema in cui forma e contenuto si definiscono reciprocamente, costruendo un equilibrio che resta leggibile anche nella complessità.

All’interno di questo impianto, la vulnerabilità viene trattata come condizione attiva, capace di generare relazioni e immagini, mentre l’inclusione si configura come modalità operativa e non come tema da rappresentare. L’opera non si limita a raccontare, ma organizza uno spazio in cui queste dinamiche diventano visibili e condivise.

We Rise by Lifting Others si presenta così come un dispositivo aperto, in cui l’esperienza partecipativa si traduce in forma senza perdere la propria specificità, e in cui l’arte continua a operare come linguaggio, costruito attraverso una pluralità di voci.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Mattia Casanova
Mattia Casanova
Laureato in Economia e Gestione degli Eventi Culturali, il suo percorso lo ha portato a specializzarsi in Content Management e Web Design per il settore Artistico. Ha vissuto a Venezia, Londra e Cagliari.

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