Tra memoria e simbolo: Carozzi, Gasperini e Palmieri in mostra a Pietrasanta

Dal 10 al 29 agosto 2025, la sede di Pietrasanta della galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura apre le porte a un nuovo progetto espositivo dedicato a tre autori capaci di costruire un immaginario sospeso tra quotidiano e archetipo. Elena Carozzi, Gianlorenzo Gasperini e Marco Palmieri propongono un dialogo denso di rimandi visivi e suggestioni tattili, attraverso dipinti, disegni e sculture che si muovono lungo i confini della rappresentazione, evocando paesaggi metafisici, memorie intime e ritualità domestiche.

Il percorso espositivo prende forma tra le raffinate mise en place di Elena Carozzi, composte da colori tenui, materiali naturali e gesti calibrati. I suoi lavori, in bilico tra figurazione e astrazione, costruiscono una poetica della quiete, un elogio alla contemplazione lenta, dove l’immagine è materia che trattiene la memoria. In mostra a Pietrasanta si ritrovano dipinti e studi preparatori che testimoniano una ricerca coerente, sensibile alla relazione tra natura e spazio abitato, dove la superficie pittorica diventa tessuto narrativo.

Accanto a Carozzi, le sculture di Gianlorenzo Gasperini introducono un controcanto materico e simbolico. Le opere esposte, alcune già viste nella sede milanese della galleria nel 2022, si impongono per la loro essenzialità arcaica. Realizzate con materiali grezzi e naturali, rivelano un’estetica della forma primitiva, dove il gesto si fa rito e traccia. L’opera Piroga, in particolare, segna un momento di svolta nella sua pratica: simbolo di viaggio e transizione, incarna la tensione tra l’antico e il contemporaneo, tra l’origine e la migrazione.

Chiude la triade Marco Palmieri, con una selezione di 14 monocromi della nuova serie SE FOSSI QUI, frutto dell’unione tecnica tra acquerello e olio. Lavori in cui la monocromia — dal blu indaco al rosso indiano, fino al giallo ocra — riduce la descrizione per amplificare l’atmosfera. I paesaggi si dissolvono in proiezioni intime, in visioni distillate di emozioni e ricordi, capaci di evocare l’idea di presenza e lontananza. Ogni tela è una sorta di cartolina silenziosa, un frammento sospeso tra il reale e il desiderato.

Insieme, i tre artisti costruiscono un discorso polifonico sul tempo, sul rito, sulla memoria visiva, trasformando la galleria in uno spazio che invita a rallentare lo sguardo e abitare la soglia tra percezione e immaginazione. L’opening è previsto per sabato 9 agosto alle ore 19.00, presso la sede della galleria in via Stagio Stagi 4, Pietrasanta (LU). Un appuntamento che rinnova l’impegno della galleria nel promuovere linguaggi artistici in grado di restituire profondità al quotidiano, attraverso forme essenziali e visioni poetiche.

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