In un tipico incontro con Roma, la città eterna, la vista della moneta danzante in volo verso la Fontana di Trevi è un ricordo che si conserva per tutta la vita. Un rituale popolare e caro soprattutto ai turisti che, negli ultimi giorni, hanno dovuto fare i conti con una sorpresa piuttosto spiacevole: la Fontana di Trevi è stata prosciugata per consentire le operazioni di pulizia.
La sorpresa sgradevole è stata ampiamente espressa dai turisti che, una volta giunti sul posto, hanno scoperto la destinazione turistica più famosa priva del suo solito fascino fotogenico. Daniela Carbone, una dei turisti scontenti, ha riportato ad Associated Press che la nuova disposizione, un piccolo bacino temporaneo di compensato ai piedi della fontana, è semplicemente “brutto”. Nonostante ciò, ha ammesso, la sua famiglia ha comunque partecipato al celebre rituale del lancio della moneta.
Il mito vuole che lanciare una moneta sopra la spalla sinistra garantirà un ritorno a Roma, mentre un secondo lancio significa che ci si innamorerà di un italiano. Un terzo lancio, si dice, porterà addirittura al matrimonio. Ma, la domanda che molti si pongono è: può un rudimentale bacino catturare la stessa magia della Fontana di Trevi?
Il bacino, posizionato di fronte alla monumentale fontana ora vuota ed in fase di manutenzione, ha suscitato sia tristezza che ironia sui social media. Molti utenti su Trip Advisor e Twitter si sono infatti lamentati della trascuratezza mostrata nel gestire un simbolo così importante del patrimonio artistico italiano e molto caro ai turisti di tutto il mondo.
Le recensioni scontente rafforzano l’idea che “la magia” della Fontana di Trevi sia temporaneamente scomparsa. Un visitatore ha persino avvertito: “Non andateci, ricordi infranti! È orribile. La fontana è delimitata da una rete arancione, quindi non puoi avvicinarti, figuriamoci lanciare le monete! È strapiena di gente. Per me è stata una grande tristezza, avevo ricordi bellissimi di quella fontana”.
Al di là della lamentela generale, c’è da sottolineare che gli interventi di pulizia e manutenzione della Fontana di Trevi sono fondamentali per preservare l’integrità fisica e l’incanto estetico di questa straordinaria opera d’arte barocca. Una fontana che ogni anno raccoglie circa 1,4 milioni di euro in monetine, tutte donate alla Caritas, l’organizzazione non-profit cattolica.
Non è la prima volta che la Fontana di Trevi subisce interventi di restauro: meno di dieci anni fa è stato completato un importante progetto di ripristino, che ha richiesto 1.6 mesi di chiusura e un investimento di 2,18 milioni di euro. Durante i lavori, divenne necessario installare una passerella per consentire il getto delle monetine. Speriamo quindi che i turisti riescano ad accettare questo piccolo disagio con pazienza e con la consapevolezza che si tratta di un’azione necessaria per la conservazione di un inestimabile pezzo di storia e arte italiana.
Infine, non dimentichiamo che la bellezza di Roma non si riduce alla sola Fontana di Trevi. La città è un tesoro inestimabile di meraviglie artistiche e architettoniche e, anche se un’opera è temporaneamente non accessibile o meno affascinante del solito, ce ne sono molte altre pronte a lasciare i visitatori senza fiato.


