Un diario personale negli scatti di Ziqian Liu

Dal 16 giugno al 16 settembre saranno esposte le opere della fotografa cinese Ziqian Liu presso lo spazio milanese di Other Size Gallery

Una figura femminile quieta e armoniosa in perfetta relazione con il mondo circostante.

Fatto di specchi, piante e frutta. Il lavoro fotografico di Ziqian Liu è un incrocio simmetrico di linee e interazioni tra corpo umano ed elementi fisici. 

Nata nel 1990 in Cina, si è avvicinata al lavoro di fotografa nel 2018.

Tutti i suoi scatti non sono altro che ritratti di sé stessa. Il soggetto infatti è quasi sempre il corpo dell’artista che si mescola elegantemente con gli oggetti da lei scelti. 

Reflection è la sua ultima serie di scatti, realizzata a partire dal 2020. Per Other Gallery a Milano, Claudio Composti ha curato la mostra introspettiva “Ziqian Liu. Inner eye” in cui sono esposti dieci scatti dell’ultima collezione di Ziqian Liu.

Dal 16 giugno al 16 settembre, le opere saranno esposte in media e grande dimensione, portando in luce non solo la meticolosità della fotografa, ma anche un dialogo interiore. 

Scelgo l’autoritratto perché nella vita di tutti i giorni abbiamo molto tempo per comunicare con gli altri, ma penso che sia necessario dedicare del tempo anche a sé stessi. Penso che a volte la solitudine sia anche divertente. Adoro i momenti in cui riesco a sentirmi respirare” racconta Ziqian Liu.

Ziqian Liu, Acceptance and Isolation#3, 2021, Gicléè print on Hahnemhule Photo Rag, Courtesy Paola Sosio Gallery

L’autoritratto è un dialogo intimo con sé stessa, nella visione fotografica dell’artista. Il risultato agli occhi dello spettatore deve presentarsi come un diario personale.

Non si tratta di un metodo passivo: il volto di Ziqian Liu viene negato infatti a chi lo guarda, come un invito all’immaginazione.La fotografia di Ziqian Liu deve essere perfetta nel momento dello scatto.

Ma se la post-produzione non è implicata nel risultato finale, è vero quindi che la realizzazione degli scatti richiede un lungo processo. La coordinazione del corpo con lo spazio e gli elementi circostanti è parte essenziale della foto.

Ziqian Liu, Ritual at the dinner table#2, 2021, Gicléè print on Hahnemhule Photo Rag, Courtesy Paola Sosio Gallery

L’artista Ziqian Liu

Ziqian Liu è laureata alla University of Technology di Sydney e lavora dal 2018 come fotografa a Shanghai.

Lavora esclusivamente con l’autoritratto e i temi ricorrenti del suo lavoro sono principalmente due. Entrambi presenti negli scatti di Reflection.

Il primo è la simbiosi tra figura umana e natura, figlia di una visione di uguaglianza delle due entità.

Il secondo invece è la prospettiva, che permette di visualizzare l’oggetto artistico da diverse angolazioni, attribuendo in questo modo diverse visioni.

Con le composizioni dei suoi scatti, vuole offrire allo spettatore un mondo calmo, ma non piatto. Ordinato, ma non idealizzato.

Lo specchio rappresenta infatti il mondo ideale in cui vivere, al di fuori di cui risiede il mondo esterno con cui è necessario integrarsi. 

La mostra a cura di Claudio Composti, in collaborazione con Paola Sosio Contemporary Art, sarà visitabile fino al 16 settembre presso Other Size Gallery di Milano.

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Carlotta Costa
Carlotta Costa
Laureata in storia dell’arte e arts management, si divide tra la sua passione per l’arte e quella per il giornalismo. Editorial assistant per un magazine di New York, ha lavorato anche con gallerie d’arte contemporanea e con diversi giornali italiani.

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