Un Picasso in “continua trasformazione” a Palazzo Te

Dal 5 settembre 2024, Palazzo Te di Mantova ospita la mostra Picasso a Palazzo Te. Poesia e Salvezza, curata da Annie Cohen-Solal. L’esposizione presenta al pubblico circa 50 opere di Pablo Picasso, tra cui documenti, lettere, sculture e dipinti, alcuni dei quali esposti per la prima volta in Italia. La mostra è prodotta dalla Fondazione Palazzo Te in collaborazione con il Musée national Picasso-Paris e la famiglia dell’artista, e si svolge nelle sale monumentali del palazzo, in dialogo con gli affreschi di Giulio Romano.

L’esposizione rivela un Picasso meno conosciuto, esplorando la sua relazione con la poesia e i poeti che lo accolsero a Parigi, in un momento in cui l’artista era un outsider nella società francese. Nel 1930, quattrocento anni dopo la realizzazione della sala dei Giganti a Mantova, Picasso crea una serie di incisioni dedicate alle Metamorfosi di Ovidio, dimostrando la sua abilità nel navigare tra le tensioni culturali e sociali del suo tempo. Attraverso la metamorfosi, Picasso si trasforma in un artista “mercuriale”, difficile da interpretare anche per i critici francesi.

La mostra offre uno sguardo inedito su un Picasso in continua trasformazione, attraverso opere di grande intensità visiva che svelano i misteri di una pratica artistica radicalmente contemporanea.

Picasso a Palazzo Te. Poesia e Salvezza rientra in un accordo di collaborazione tra la Fondazione Palazzo Te, i Musei Civici e il Comune di Mantova, e Palazzo Reale con il Comune di Milano, volto a promuovere due mostre dedicate all’artista. A Milano, dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025, Palazzo Reale ospiterà infatti la mostra Picasso lo straniero, co-prodotta con Marsilio Arte. I visitatori potranno accedere a entrambe le mostre con un biglietto ridotto, grazie a un’iniziativa congiunta tra le istituzioni.

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