Un tempio più antico di Machu Picchu scoperto in Perù

Gli archeologi hanno sempre avuto un debole per le terre del Perù, ricche di storia e di tesori secolari. L’ultima scoperta in ordine cronologico lascia di stucco per le sue incredibili implicazioni storiche. Il gruppo di ricerca guidato da Luis Muro Ynoñán, del Field Museum di Chicago, ha riportato alla luce i resti di un antico tempio e di un teatro, che risultano più vecchi di 3.500 anni rispetto al celebre Machu Picchu.

Il Machu Picchu, reso popolare dalle rovine dell’antico impero Inca edificato circa 600 anni fa, è stato sorpassato da questa nuova scoperta, che risale a ben 4.000 anni fa. Il popolo che costruì il tempio era un’antica civiltà preesistente non solo agli Inca, ma anche alle loro culture predecessori, come i Mochica e i Nazca.

“Non sappiamo come questo popolo si definiva o come era conosciuto dagli altri. La nostra conoscenza di loro deriva esclusivamente da ciò che hanno lasciato dietro di sé: le loro case, i loro templi, i loro oggetti funerari,” ha spiegato Muro Ynoñán in una conferenza stampa.

La scoperta avviene a seguito della segnalazione di un tentativo di depredatazione nei pressi della cittadina peruviana di Zaña. Ragion per cui, Ynoñán e la sua squadra hanno deciso di intervenire e studiare l’area prima che fosse ulteriormente danneggiata.

Fatte partire le operazioni di scavo, condotte con il supporto di organizzazioni come Dumbarton Oaks, Archaeology in Action e la Pontificia Università Cattolica del Perù, gli archeologi hanno scoperto antiche mura di fango e argilla a soli due metri sotto il suolo, in un’area di 33 metri quadrati.

Nel corso degli scavi, è emerso un grande tempio scavato nella montagna e un piccolo teatro con una piattaforma simile a un palco, che si suppone fosse usato per i rituali: “Il popolo qui creava complessi sistemi religiosi e percezioni sul loro cosmo”, ha annunciato Muro Ynoñán. Le scoperte mostrano come la religione avesse un ruolo critico nella formazione dell’autorità politica, nelle guerre, nelle performance mitologiche.

Secondo Muro Ynoñán, la scoperta è particolarmente significativa anche dal punto di vista personale: “Questa è la storia dei miei antenati”, osserva, sottolineando che entrambi i suoi genitori provengono dalla zona: “È stato davvero incredibile venire faccia a faccia con queste raffigurazioni di un dio antico che era così importante per questi gruppi antichi… Il mio legame con essa è così speciale, così profondo”.

All’interno del teatro, gli scalini mostrano pannelli di fango con intricate intagliature di una creatura mitologica simile a un uccello, trovata in siti andini simili, risalenti al periodo iniziale, circa 4.000 anni fa, quando in Perù si stabilizzò uno stile di vita agricolo sedentario, che portò allo sviluppo di arti come la tessitura, la ceramica e la scultura in pietra.

Nonostante il suo nome, il Periodo Iniziale non rappresenta l’inizio della vita umana in Perù, che risale a 15.000 anni fa. Durante il Periodo Preceramico (5000-3000 a.C.), le popolazioni costiere peruviane hanno iniziato a formare società e complessi sistemi politici. Il Periodo Iniziale seguì, iniziando intorno al 2000 a.C. e durando fino al 900 a.C.

Inoltre, la squadra ha rinvenuto grandi murales da cui ha estratto campioni di pigmenti per analizzarli e determinare la loro provenienza e confermare l’antichità del sito attraverso la datazione al carbonio.

Senza dubbio, queste scoperte sorprendenti non hanno solo un grande significato storico, ma segnano anche un nuovo punto di partenza per future ricerche e studi dettagliati di un periodo antico poco esplorato. Il viaggio negli abissi del tempo continua, in attesa di ulteriori, affascinanti scoperte.

CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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