Un’opera site-specific di Alfredo Pirri a Città Sant’Angelo

Dal 21 giugno al 10 agosto 2024, il Museolaboratorio d’Arte Contemporanea di Città Sant’Angelo (Pe) ospita la mostra di Alfredo Pirri intitolata “Luogo Pensiero Luce”. Questo progetto, ha previsto la realizzazione dell’opera site-specific dell’artista, “Compagni e Angeli – per Città Sant’Angelo”, la quale è diventata parte della collezione permanente del museo.

Il titolo dell’opera trae ispirazione dai versi della canzone “La rosa di Turi” dei Radiodervish, dedicata alla prigionia di Antonio Gramsci a Turi, dove scrisse i suoi celebri quaderni dal carcere. “Compagni e Angeli – per Città Sant’Angelo” appartiene a una serie di lavori che esplorano i temi della prigionia e del desiderio di fuga. L’opera è una struttura tridimensionale dalle forme parallelepipede, composta da pannelli di metacrilato colorati, uniti a piume conciate di oche già macellate per l’alimentazione. I pannelli traslucidi sono disposti in modo da creare un gioco di luci e riflessi, con tonalità vivaci di giallo, rosso, verde e blu che si intersecano e si sovrappongono. La luce naturale proveniente dalle finestre del museo interagisce con queste superfici specchianti, trasformando l’illuminazione della stanza e creando un ambiente immersivo. Sul muro a destra dell’installazione sono presenti cinque opere d’arte, disposte in una fila orizzontale, che sembrano rappresentare varie forme geometriche incorniciate. L’ambiente, con le sue pareti bianche e il pavimento in mattoni, accentua il contrasto con i colori intensi dell’opera, enfatizzando l’effetto visivo e l’interazione della luce.

“Compagni e Angeli – per Città Sant’Angelo” nasce dal profondo legame di Alfredo Pirri con la storia di trasformazione del Museolaboratorio, un luogo che è stato convento, campo d’internamento e manifattura di tabacchi, prima di diventare un centro d’arte contemporanea nel 1996. L’opera si ispira alla storia e al paesaggio del museo, come sottolinea il direttore Enzo De Leonibus: “E tutto entra da questo affaccio, come non pensare allora a questo rapporto con la natura, la luce ed il pensiero. L’opera proposta nel progetto di Alfredo Pirri Compagni e Angeli – per Città Sant’Angelo ha questo tipo di invito e credo che sia una scelta anch’essa conseguente al senso di questo luogo.”

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