Il Premio Cultura+Impresa 2024-2025 ha assegnato la Menzione Speciale “Arte Contemporanea + Impresa” a EuroMilano e Deodato Arte per il progetto UpTown luogo d’Arte, riconoscendo il valore culturale e metodologico di un modello in cui arte pubblica, rigenerazione urbana e impresa privata convergono in una visione integrata dello spazio. Presentato il 3 luglio presso Palazzo Edison a Milano, il riconoscimento sancisce la rilevanza strategica di un’iniziativa che, al di là della decorazione urbana, impiega l’arte contemporanea come strumento strutturale nella costruzione di un ecosistema urbano sostenibile.
UpTown non è un quartiere residenziale arricchito da interventi artistici, ma un dispositivo urbano in cui l’arte diventa infrastruttura civile. Murales, installazioni e opere site-specific compongono un paesaggio visivo in costante dialogo con l’architettura e il tessuto sociale, riconfigurando lo spazio pubblico come luogo simbolico e abitabile. L’intervento artistico non decora, ma riattiva la percezione, generando significati e relazioni. L’arte si fa codice urbano, forma di linguaggio condiviso che contribuisce a costruire identità e appartenenza.
La partnership tra EuroMilano, realtà con una consolidata esperienza nella progettazione urbana sostenibile, e Deodato Arte, galleria attiva nel panorama internazionale della Pop e Street Art, ha permesso di articolare una curatela che agisce su più livelli. La scelta degli artisti, l’integrazione progettuale nei flussi architettonici, la posizione delle opere nello spazio fisico e simbolico del quartiere restituiscono una visione dell’arte come agente trasformativo, capace di interrogare le modalità dell’abitare contemporaneo.
La premialità evidenzia non solo la qualità estetica degli interventi, ma soprattutto la consistenza metodologica di un progetto che si propone come modello replicabile, orientato alla costruzione di comunità consapevoli attraverso il linguaggio artistico. L’arte contemporanea si mostra così non come accessorio, ma come dispositivo critico e partecipato, capace di generare effetti sulla qualità della vita e sulla vivibilità dello spazio urbano.
Nel contesto del premio, organizzato dal Comitato Cultura+Impresa e sostenuto da enti come Federculture, Ales, Fondazione Cariplo e Fondazione Italiana Accenture, la menzione ottenuta da UpTown luogo d’Arte ribadisce la necessità di un cambio di paradigma: quello in cui la cultura visiva non viene impiegata per comunicare un progetto, ma è parte integrante della sua costruzione. Un passaggio che riconosce all’arte una funzione non ancillare, ma costitutiva, nel definire i nuovi scenari della città.
Nel distretto UpTown, l’intervento artistico non si impone, ma si inserisce come grammatica ambientale, affiancando il verde, l’infrastruttura, l’abitazione, nella costruzione di una nuova urbanità. L’estetica, qui, non è mera rappresentazione ma pratica di cittadinanza, spazio in cui la visione diventa bene comune.
Il progetto segna una tappa significativa nel percorso di EuroMilano e Deodato Arte, dimostrando come una sinergia tra linguaggi visivi, progettazione urbana e competenze imprenditoriali possa produrre non solo valore simbolico, ma anche impatti concreti sulla coesione sociale e la sostenibilità culturale del territorio. Un riconoscimento che premia l’arte come architettura civile del presente.a e cittadinanza si intrecciano in modo strutturale.


