Wendy Red Star: L’arte di portare avanti l’eredità degli antenati.

Wendy Red Star fa parte di una lunga linea di creatrici che hanno segnato la storia della propria famiglia. Nata nel 1981, l’artista è cresciuta nell’ambiente della riserva Indigena dei Crow in Billings, Montana dove la poliedricità creativa della nonna l’ha spinta verso un percorso artistico.

Risalendo a molte generazioni precedenti nelle sue radici apsaálooke, la Red Star conserva il ricordo di donne che, sebbene non si sarebbero probabilmente definite artiste, erano custodi e artefici della cultura visiva della loro tribù. “Ho chiamato il mio studio ‘Dreams the Truth Studios’, come la mia bisnonna, perché è il luogo dove vado per sognare e creare”, ha recentemente rivelato l’artista.

Il profilo di Wendy Red Star nell’ambiente artistico attuale è rinomato per la sua ricerca meticolosa delle tradizioni indigene traspose nei suoi lavori. La sua attuale mostra “Bíikkua (The Hide Scraper)” presso la Robert Projects di Los Angeles, si immerge in queste tradizioni matrilineari indigene rimaste nascoste per molto tempo.

Nella rilettura di Red Star, l’attenzione si concentra particolarmente sui bishkisché, un termine apsaálooke (Crow) usato per descrivere le custodie d’eredità in pelle grezza che venivano realizzate e decorate dalle donne. Queste custodie avevano una funzione pratica, venivano usate per trasportare beni personali o cibo. Oltre ad essere utili, erano anche estremamente decorative: i loro pannelli dipinti presentavano un pattern specchiato, una simbologia visiva unica che era specifica per l’artista che li creava.

Nei recenti anni, Red Star ha condotto una ricerca approfondita sui bishkisché, compilando un archivio di oltre mille immagini di queste custodie. La mostra presenta i suoi studi dipinti di queste custodie assieme a una dozzina di originali bishkisché in pelle grezza provenienti dalla sua collezione personale.

L’approccio all’arte di Wendy Red Star non passa inosservato, la sua consapevolezza della profondità e dell’eredità che rappresenta traspare in ogni opera. “Da sempre mi sono sentita intimidita dalla pittura. La mia formazione è in scultura”, ha spiegato “Ma una volta iniziato a fare questi studi, ho capito il mio ruolo nella pittura grazie a tutta la storia e l’eredità della pittura delle donne Crow. È un’eredità profonda.”

La Red Star vanta una serie di eventi di prestigio. La sua mostra “In the Shadow of Paper Mountains” è attualmente esposta al Gathering di Londra, segnando la sua prima esposizione personale nel Regno Unito.

In parallelo, la poliedrica artista ha parlato della ispirazioni inedite che la spingono nella sua attività e ha svelato una grande mostra in arrivo per il 2025.

L’impegno di Wendy Red Star nelle sue opere è evidente: un lavoro di ricerca e di recupero di un’eredità importante, che le permette di dare voce a storie non raccontate, rispettando la tradizione e innovando allo stesso tempo.

Un’eredità profonda, che trova espressione nelle mani di un’artista capace di tradurre il linguaggio visivo del passato in una forma d’arte contemporanea unica nel suo genere, e che testimonia l’importanza della conservazione culturale attraverso l’arte. Un’eredità che continua a vivere e a ispirare grazie alla sua rappresentazione artistica.

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