What, How & for Whom, il collettivo curatoriale ceco, nomina nuovi direttori artistici di Skulptur Projekte Münster

L’instancabile ricerca della creatività ha preso una nuova svolta con l’annuncio di Skulptur Projekte Münster che ha nominato il collettivo curatoriale ceco What, How & for Whom (WHW) come nuovi direttori artistici in occasione del suo cinquantesimo anniversario nel 2027. Il collettivo, composto da Ivet Ćurlin, Nataša Ilić e Sabina Sabolović, farà la storia come le prime donne a guidare la rassegna d’arte basata sulle sculture nel nordovest della Germania.

Questo eccezionale annuncio segue la scomparsa di Kasper König, co-fondatore e direttore artistico di Skulptur Projekte Münster, che ha lasciato incerta e intatta la direttrice che l’esposizione avrebbe seguito.

Durante una conferenza stampa tenutasi al LWL Museum of Art and Culture di Münster, ogni membro del collettivo WHW ha presentato la visione del 2027, sottolineando il proprio legame con le idee di König e l’importanza di mantenere vivo il suo ardente entusiasmo per il pensiero e l’immaginazione artistica.

Ćurlin ha poi voluto esprimere la profonda gratitudine del collettivo nei confronti della fiducia riposta in loro, ribadendo l’intenzione di dedicarsi ad un profondo studio della città di Münster, del suo popolo e della sua storia. L’obiettivo a lungo termine, ha dettagliato, è comprendere come cinque decenni di arte pubblica abbiano influenzato lo spazio comune di Münster, come la popolazione percepisca l’arte moderna e contemporanea sulle sue strade e quali ricordi delle opere, degli eventi e delle attività passate sopravvivano nella coscienza collettiva del popolo di Münster.

Gli argomenti centrali dell’edizione 2027 di Skulptur Projekte Münster, secondo Ćurlin, saranno “gli etnonazionalismi, i populismi nostalgici e il fascismo”, temi che, purtroppo, in diversi modi e forme, ancora persistono nel panorama sociopolitico globale.

Il terzo membro del collettivo, Ilić, ha dato una prospettiva più approfondita sulla direzione che prenderà il progetto del 2027. L’intento è di esplorare le diverse tradizioni del mondo rurale e come queste potrebbero ritornare ad essere valorizzate, oltre ad affrontare il problema della gentrificazione rurale, situazione aggravata dalla pandemia. L’attenzione sarà focalizzata anche sulle condizioni dei suoli di Münster e sulla vita sociale che ne deriva, spostando lo sguardo oltre confine verso i Paesi Bassi.

La nomina del collettivo WHW è stata il risultato di un’ampia consultazione che ha coinvolto circa 120 esperti che hanno presentato le loro proposte a un comitato costituito da sette membri internazionali. Questo non è il loro primo impegno nell’ambito curatoriale, infatti, dal 1999 hanno dedicato oltre venticinque anni alla programmazione di istituzioni come Gallery Nova e WHW Akademija, occupandosi di progetti in città come Istanbul, Valencia, Lubiana, Madrid, Beirut, Mosca, Londra, Atene e New York. Dal 2019 al 2024, Ćurlin, Ilić e Sabolović sono state le direttori artistiche della Kunsthalle Wien di Vienna.

In conclusione, l’inizio di una nuova era sembra essere alle porte per Skulptur Projekte Münster. Siamo pronti a vedere come What, How & for Whom porterà avanti l’importante eredità lasciata da Kasper König, riportando la città di Münster e il suo popolo al centro dell’attenzione artistica internazionale.

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