Gli appassionati di fotografia e natura sono invitati a partecipare all’affascinante celebrazione della 60° edizione del “Wildlife Photographer of the Year”. La prestigiosa mostra di fotografia naturalistica mette in luce lo splendido lavoro di Shane Gross e di molti altri talenti provenienti da tutto il mondo. Quest’imprescindibile appuntamento annuale è ospitato presso il riconosciuto Museo della Permanente a Milano.
Il Wildlife Photographer of the Year, giunto quest’anno alla sua 60° edizione, continua ad affascinare e rapire con la bellezza e il fascino delle meraviglie naturali catturate dalle lenti dei fotografi più talentuosi a livello mondiale. Questa mostra fotografica è un must per coloro che amano la fotografia e la natura, offrendo un’esperienza coinvolgente e immersiva attraverso grandiosi scatti.
Il vincitore di quest’anno, Shane Gross, affascina con la sua fotografia “The Swarm of Life (Lo sciame della vita)”, un’opera che cattura il magico mondo sottomarino dei girini di rospo occidentali, specie quasi a rischio a causa della distruzione dell’habitat e dei predatori. Gross, con la sua straordinaria abilità e sensibilità estetica, ha saputo dare voce alla delicata situazione di queste creature, conquistando l’ambito riconoscimento.
Ma Shane Gross non è l’unico protagonista di quest’edizione del Wildlife Photographer of the Year. Centinaia di scatti finalisti e vincitori provenienti da 117 paesi hanno adornato le pareti del Museo della Permanente, offrendo una visuale mai vista prima sulla fauna selvatica e sulla natura. Tra gli scatti, si possono ammirare immagini che documentano le meraviglie della natura, dal comportamento degli animali alle specie in estinzione, dai dettagli sorprendenti del mondo vegetale agli scorci inediti dei paesaggi ancora incontaminati.
La mostra, organizzata dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, si impegna anche ad elevare la consapevolezza sulla crisi della biodiversità e sui cambiamenti climatici. Attraverso queste fotografie, si invita a preservare il nostro pianeta e a modificare le nostre azioni verso un futuro ecosostenibile.
L’importanza dell’esposizione non si ferma alla semplice ammirazione delle opere. I visitatori possono anche approfondire grazie alle didascalie informativi accanto a ogni scatto, che forniscono dati tecnici e dettagli scientifici sulle specie fotografate, oltre a citazioni dei membri della giuria e dei fotografi stessi.
Il percorso espositivo è impreziosito da un grande schermo di 4 metri con slideshow in loop, che presenta altre 25 splendide foto premiate dal pubblico (People’s Choice). Inoltre, una sala video con un monitor da 80 pollici offre imperdibili filmati di backstage delle foto vincitrici, interviste ai fotografi e altri contenuti legati alla mostra.
Il Wildlife Photographer of the Year a Milano non è solo un’esperienza visiva, ma anche formativa. Oltre alla mostra, l’Associazione culturale Radicediunopercento organizza serate gratuite di approfondimento, corsi teorici di fotografia, seminari di scienze naturali online e workshop pratici in natura, permettendo ai visitatori di apprendere e approfondire la propria comprensione della bellezza naturale e della fotografia.
Quindi, se sei un appassionato di fotografia naturalistica, non perdere l’occasione di visitare la 60° edizione del Wildlife Photographer of the Year a Milano. Immergiti nel magnifico mondo della fauna selvatica attraverso lo sguardo dei migliori fotografi del mondo. Non c’è dubbio che ne vale la pena!




