XNL Piacenza: arte, fotografia e architettura per raccontare l’identità urbana

Nel mese di febbraio, XNL Piacenza si trasforma in un osservatorio sulla città e sul suo paesaggio urbano con due mostre e una serie di incontri che esplorano identità, confini e trasformazione del territorio. Il Centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano propone un programma che intreccia fotografia, video e ricerca architettonica, offrendo al pubblico una lettura inedita della città emiliana attraverso due progetti espositivi distinti ma complementari.

Dal 7 febbraio al 2 marzo, ANNIBALE, mostra curata da Alex Majoli, segna la conclusione del progetto Photobuster Piacenza 2025, un percorso di indagine visiva che ha preso avvio con una residenza creativa coinvolgendo tre collettivi fotografici: Cesura, La Città Minaccia e TIFF. I fotografi Arianna Arcara, Giorgio Dirindin, Chiara Fossati, Marco Zanella (Cesura), Dallavalle-Guerrieri, Elisabetta Granata, Patrizio Maiavacca, Marco Rigamonti (TIFF), Andrés E. Maloberti e Nicola Roda (La Città Minaccia) hanno attraversato Piacenza esplorandone luoghi simbolici, periferie urbane, architetture contemporanee e paesaggi antropizzati, restituendo una mappa visiva della città come terra di confine, crocevia di storie invisibili e identità mutevoli. La mostra si sviluppa come un viaggio collettivo per immagini, in cui lo sguardo molteplice degli artisti si traduce in una narrazione visiva che invita a riflettere sui confini fisici e culturali di Piacenza, rivelandone una stratificazione complessa e dinamica.

Dal 15 febbraio al 2 marzo, XNL Arte ospita SPAZI IN ATTESA, un progetto promosso dall’Ordine degli Architetti di Piacenza e curato da Filippo Albonetti, Maria Teresa Bricchi e Martina Sogni, con il patrocinio di numerose istituzioni, tra cui il Consiglio Nazionale degli Architetti, la Regione Emilia-Romagna e il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Piacenza. La mostra indaga il fenomeno dell’abbandono e dell’obsolescenza urbana, mettendo in luce spazi dismessi e anonimi come cascine, depositi artigianali, fabbriche e infrastrutture. Ciò che appare privo di valore diventa materia di rigenerazione e reinterpretazione, ponendo nuovi interrogativi sul futuro di questi luoghi e sul loro potenziale di trasformazione.

Il progetto si articola in tre momenti: un contest fotografico, un itinerario in bicicletta e un contributo di idee, strumenti che permettono di raccogliere esperienze, sguardi e proposte per ridefinire la relazione tra città e spazio pubblico. Sabato 15 febbraio, in occasione dell’inaugurazione della mostra, XNL ospiterà incontri e dialoghi con esperti e protagonisti, offrendo un’occasione di confronto sulle possibilità di rigenerazione del tessuto urbano.

Nel segno dell’inclusività urbana, ANNIBALE e SPAZI IN ATTESA invitano il pubblico a ripensare Piacenza attraverso l’arte e l’architettura, offrendo un racconto che intreccia memoria, presente e visione futura. Le due mostre non solo raccontano la città nella sua dimensione estetica e sociale, ma pongono anche domande sulle sue potenzialità di sviluppo, sulla relazione tra paesaggio costruito e paesaggio vissuto, sulla necessità di un nuovo dialogo tra patrimonio storico e innovazione.

Il programma Arte di XNL è promosso da Rete Cultura Piacenza, che riunisce la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il Comune di Piacenza, la Provincia di Piacenza, la Regione Emilia-Romagna, la Camera di Commercio dell’Emilia e la Diocesi di Piacenza-Bobbio, testimoniando la volontà di costruire un sistema culturale integrato e partecipato.

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