A Venezia l’Orient-Express di JR: un “Observatoire” per viaggiare con l’immaginazione

Mentre a Milano è in corso l’installazione La Nascita presso la Stazione Centrale di Milano, a Venezia JR presenta un esclusivo progetto in collaborazione con il leggendario Venice Simplon-Orient-Express, dal titolo A Belmond Train, Europe.

In occasione della Biennale Arte di Venezia, JR ha ridisegnato e reimmaginato gli interni della carrozza 3553 del Venice Simplon-Orient-Express, all’epoca decorato dai più acclamati designer ed esponenti del movimento Art Déco, come René Prou e René Lalique.

JR ha dato nuova vita a una delle sue carrozze originali di questo treno con un meticoloso restauro degli interni. Attraverso diversi oblò ovali a forma di occhio presenti sui finestrini, è possibile sbirciare all’interno di questa carrozza storica intitolata L’Observatoire, e scoprire così la visione e il progetto di JR che si snoda attraverso diversi ambienti, tra cui una camera da letto, un bagno privato, un’area lounge, una biblioteca e una sala da tè segreta.

“Con L’Observatoire le persone possono entrare nel mio mondo immaginario”, ha dichiarato l’artista. “Ho immaginato la carrozza principalmente attraverso le forme, con angoli curvi e finestrini rotondi, così gli ospiti hanno piccoli posti dove sognare a occhi aperti. Gli ospiti ora possono soggiornare nello spazio privato di un artista pur essendo a bordo del treno più iconico del mondo: vivere questo crocevia creativo per tutta la durata di un viaggio è molto speciale e non si era mai visto in questo modo prima”.

Indizi nascosti e dettagli invisibili si celano all’interno di un sofisticato intarsio in legno che richiama le tarsie lignee dei cori delle chiese italiane, ed elementi nascosti e surreali come scale e occhi che invitano a viaggiare in altre epoche storiche per “ispirare il senso di meraviglia, il bambino che è in noi”.

Unendo visione filologica e immaginazione, JR ha utilizzato tecniche artigianali secolari per preservare l’aspetto e l’atmosfera del treno e allo stesso tempo ha creato qualcosa di nuovo e meraviglioso. Un’opera d’arte in movimento che invita i viaggiatori a viaggiare tra le epoche storiche con curiosità e fantasia, così come ha fatto in precedenza per i monumentali progetti delle sue scenografie immersive ideate per Milano, Firenze, Roma e Parigi.

Il progetto è stato anticipato da JR sulla sua pagina instagram attraverso una serie di fotografie e storie che lo mostravano in volo di fronte alla carrozza storica parcheggiata a Fondamenta San Giovanni, di fronte all’Hotel Cipriani e A Belmond Hotel.

Ho una storia molto lunga con i treni: sono sempre stati una tela per me”, ha detto ancora JR. “Quando ero bambino, mi sedevo accanto al finestrino e guardavo il mondo che passava. C’è qualcosa nel guardare il paesaggio che cambia da una bolla, come se si viaggiasse attraverso mondi diversi. Poi, quando ho iniziato a creare arte, ho capito che i treni erano un modo per far viaggiare il mio lavoro, così ho iniziato a sostituire le mappe della metropolitana con le mie fotografie. Mi permette di inviare il mio lavoro verso l’ignoto come un messaggio in bottiglia”.

L’Observatoire di JR sarà visibile dal 20 al 22 aprile a Riva Dei Sette Martiri, Venezia, e sarà aperto al pubblico ogni giorno, dalle 11:00 alle 18:00.

Poster for 'No Curves' solo show with a Mona Lisa portrait wearing neon yellow virtual-reality style goggles, set in a vivid geometric collage; includes dates and venue details (free admission).
CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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Chiara Canali
Chiara Canali
Critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente. Dottore di ricerca (PhD) in “Scienze Umane” presso l’Università degli Studi di Perugia, è autrice del libro “Tecno-socialità. Partecipazione e interattività nell’arte contemporanea” (edito da Postmediabooks nel 2020). Dall’inizio della sua attività professionale ad oggi ha ricoperto incarichi di direzione e coordinamento, maturando una notevole esperienza nella ideazione e curatela di mostre e manifestazioni a carattere pubblico e istituzionale, collaborando con Musei, Comuni, Fondazioni, enti e istituzioni pubbliche, Festival ed enti privati. È tra i curatori-tutor del Premio Artivisive San Fedele, promosso dalla Fondazione Culturale San Fedele, ed è membro del Comitato scientifico di Var Digital Art Award, premio dedicato all’arte digitale. È Direttore Artistico e curatore del festival PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, evento diffuso dedicato alle arti visive promosso dal Comune di Parma. È membro del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca PRISMA dell’Università degli Studi eCampus. Insegna Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi eCampus e l’Accademia del Lusso di Milano.

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