Alla scoperta dei cieli di Oliviero Fiorenzi

The Address Gallery presenta Otto Cieli, la mostra personale di Oliviero Fiorenzi in collaborazione con l’azienda tessile Majocchi.

Negli spazi della galleria bresciana l’artista presenta otto aquiloni pensati come soggetti e stati d’animo.

Il Caso, la Lotta, il Gioco, la Passione, la Paura, lo Stupore, la Scoperta, la Contemplazione: ciascun aquilone rappresenta per Oliviero Fiorenzi un capitolo dell’alfabeto simbolico di Fiorenzi e corrisponde a un paesaggio, a un cielo.

Oliviero Fiorenzi, La Lotta. Courtesy The Address Gallery

Gli aquiloni mi hanno sempre affascinato. – Afferma l’artista – Penso al vento come un motore poetico, lontano dal controllo dell’uomo, capace di spostare nel tempo anche le montagne, impossibile da imbrigliare, disposto solo a scorrere e a soffiare. Insieme al mare, il vento è uno degli elementi dello spazio aperto con cui mi sono confrontato. Sempre alla ricerca dell’imprevedibile variabilità che finisce con il modificare l’installazione-oggetto-scultura, sfuggendo completamente al mio controllo.”

Con Otto Cieli prosegue la ricerca di Fiorenzi che da anni lavora con l’imprevedibilità degli spazi e sperimenta l’opera come gioco, costruzione di esperienza e iscrizione di senso, agendo per ritrovare sempre lo stupore in ciò che si presenta agli occhi. Per diversi mesi l’artista ha sperimentato le tecniche di realizzazione degli aquiloni e ne ha documentato il volo raccogliendo i materiali fotografici e audiovisivi che espone negli spazi di The Address.

Un’indagine sul tema dell’attivazione dello spazio attraverso le dinamiche proprie dell’elemento che si esplicita nelle parole di Piergiorgio Caserini, il cui testo critico accompagna la mostra: “(…) Si prova, insomma, a inventare paesaggi sempre nuovi. Anche laddove non ce ne sono. È qui che si trova la fascinazione per Otto Cieli – piuttosto che uno: poiché ogni aquilone, dal canto suo del volo, fa uno spazio. Lo cerca nei movimenti e nelle brezze, nei vuoti d’aria e nei bruschi cambiamenti di pressione, inventa a ogni schiocco di filo ogni volta uno spazio.”

CHI È OLIVIERO FIORENZI

Nato a Osimo nel 1992, da dieci anni vive e lavora a Milano. Ha esposto in gallerie, fondazioni e musei tra cui: The Address a Brescia, Sonnenstube a Lugano, Fondazione Feltrinelli e La Triennale a Milano, Ex-Dogana a Roma e La Mole di Ancona.

Attento alle variabili presenti nel contesto in cui opera, sviluppa la sua ricerca grafico-pittorica a partire dal suo vissuto personale, attingendo all’immaginario proprio degli anni dell’infanzia e dell’adolescenza.

Questo è il periodo in cui esperiamo il mondo attraverso le forme del gioco, ed è proprio attraverso queste esperienze, vissute e poi metodicamente ricordate, che Fiorenzi sviluppa la sua mitologia personale: un alfabeto visivo in costante aggiornamento, strumento con il quale costruisce, a seconda del progetto, nuove architetture di significato.

THE ADDRESS GALLERY

The Address apre la sua prima Galleria a Brescia, nel nord Italia, a gennaio 2019.

Per tre anni occupa uno spazio costruito negli anni ‘60 e situato nel centro storico della città, a pochi passi da Piazza Tebaldo Brusato e Piazza Arnaldo. Nel 2022 The Address cambia contesto per ampliarne le possibilità e le modalità espressive.

Non lontano da due città principali come Verona e Milano, rispettivamente a est e a ovest di Brescia, la Galleria si inserisce in un ambiente permeato dalla storia dell’arte, ma anche in una regione famosa per le industrie metallurgiche, le cave di marmo, le campagne e le cantine.

Lo scopo del progetto è quello di sviluppare nuove forme di dialogo e sinergie possibili tra aspetti insoliti della sua geografia:
rurale, industriale, il territorio locale e le questioni globali; mentre il programma curatoriale promuove giovani artisti emergenti insieme a quelli più affermati, senza vincoli geografici.

The Address cerca di andare oltre il significato classico di galleria d’arte per proiettarsi verso un nuovo modo di creare dialoghi artistici e ricerche eclettiche.

Otto Cieli sarà visitabile fino al 12 novembre, dal mercoledì al sabato, dalle ore 11:00 alle 13:00, e dalle 16:00 alle 19:00 con ingresso gratuito, lunedì e martedì la galleria sarà aperta su appuntamento

Immagine di copertina: Oliviero Fiorenzi, La Paura. Courtesy The Address Gallery

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