Elena Solito

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Scrive storie di persone e “non luoghi” dell’arte. In particolare è interessata a indagare l'esperienza estetica come fatto antropologico, capace di dilatare il suo spazio fisico e concettuale, attivando dialoghi inattesi e sottraendosi agli spazi più tradizionali. La scrittura acquisisce una dimensione autonoma, diventando materiale di osservazione e di riflessione intorno a possibili (e non univoche) narrazioni della contemporaneità. Autrice indipendente, membro editoriale di Formeuniche, contributor per Made In Mind.

Arriva NOTTE: un progetto tra poesia romantica e modernità milanese

NOTTE è il risultato di questa riflessione concettuale-estetica e di una sintesi espressiva che si formalizza attraverso delle scelte precise, per compiere un’evoluzione all’interno di un sistema di valori e di un quadro significante

Una banca, un museo, una mostra: PORTOFRANCO rilegge gli spazi attraverso 23 artisti

Una scala unisce due edifici di fronte al torrente Muson dei Sassi. Siamo alle porte della città medievale murata di Castelfranco Veneto, nella dimora settecentesca di Palazzo Soranzo Novello che, con il palazzo a fianco dall’interno modernista con gli arredi della vecchia banca in legno, granito e vetro, diventerà il futuro Museo Civico cittadino. Nell’attesa, si apre alla contemporaneità ospitando la mostra PORTOFRANCO curata da Rossella Farinotti.

La città come foglio: Milano Drawing Week e la forza del disegno

Con questo spirito, Milano Drawing Week arriva alla sua quinta edizione, realizzata da Irina Zucca Alessandrini, curatrice della collezione che conta a oggi circa 800 opere, in collaborazione e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, e che animerà la città fino al 30 novembre 2025.

Un dialogo al femminile (ma non femminista) alla Fondazione Merz, sul ruolo dell’arte in tempi di crisi

Qual è il ruolo della cultura nei momenti di difficoltà globali? Cosa dobbiamo aspettarci e cosa dovrebbe fare? Fondazione Merz prova a interrogarsi sull’argomento con il secondo episodio di un progetto, PUSH THE LIMITS, la cultura si sveste e fa apparire la guerra, riprendendo, per questa occasione, un’affermazione di Mario Merz.

Le strane creature aliene di Ivana Bašić da Francesca Minini

L’ambientazione rigorosa intorno ai bianchi delle pareti da cui sporgono i corpi di Fantasy vanishes in flesh, titolo della mostra e dell’opera all’ingresso, perde la sua chirurgica artificialità per addentrarsi in una dimensione altra e alterata mostrando (in un continuo gioco di parole) un’alterità che guarda al futuro.

Nel salotto degli spiriti: Fata Morgana riporta in vita le visioni di Palazzo Morando

La contessa è Lydia Caprara di Montalba (1876-1945) insieme al marito Gian Giacomo Morando Attendolo Bolognini (1855-1919), ha vissuto a Palazzo Morando, oggi sede della collezione di Costume e Moda del Comune di Milano

L’eredità dell’Ospedale Vecchio di Parma nel nuovo progetto ParCO

ParCO – Parma Contemporanea si inserisce qui e abiterà gli spazi con un programma di mostre e eventi culturali. Un laboratorio sperimentale aperto a tematiche come la sostenibilità, alla relazione con il territorio attraverso progetti di residenze d’artista in collaborazione con una rete di imprese

Germinale Art Fest: il Basso Monferrato fiorisce con 50 artisti e 27 luoghi di arte contemporanea

Nell’area del Basso Monferrato è iniziato Germinale Art Fest, che fino al 12 ottobre porterà l’arte contemporanea sul territorio. Una manifestazione diffusa che coinvolge 22 comuni, 27 location e circa una cinquantina di artisti, organizzata dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria e Casa degli Alfieri con Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano e curata da  Francesca Canfora.

La giungla urbana di Leonor Antunes in mostra al CRAC Occitanie

Materiali naturali e organici come il sughero, o duttili come l’ottone, rappresentano tutti insieme il linguaggio visivo e estetico dell’artista portoghese Leonor Antunes (1972) in mostra fino a fine agosto al CRAC Occitanie - Centre régional d’art contemporaine. 

L’amore come atto politico: al PAC la memoria viscerale di Lowett/Codagnone

L’ultima mostra inaugurata al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea curata da Diego Sileo è dedicata a Lowett/Codagnone, all’anagrafe John Lowett (Allentown, Pennsylvania 1962) e Alessandro Codagnone (Milano 1967-New York 2019), in linea con il programma del museo che esplora i linguaggi dell’arte contemporanea degli anni 60-70.