Cabin Architecture: piccole case per grandi sognatori

Le Cabin Architecture sono luoghi incantati dove trascorrere rilassanti weekend o dove dare sfogo alla propria fantasia!

Lontano dalla frenesia delle città, nel cuore della pulsante natura, sorgono le cabins, rifugi minimalisti nei quali ricaricarsi, ritrovando la pace e l’energia vitale.

La caratteristica principale di queste case da sogno, oltre alla posizione singolare, è l’organizzazione dello spazio: tutto è concentrato in un volume minimo.

Il motivo? L’importanza della semplicità. All’interno delle cabins si può infatti trovare lo stretto necessario, per non perdere di vista il motivo della permanenza. In poche parole: less is more!

Design e architettura si fondono per dare vita a uno spazio essenziale e completo, tenendo bene a mente le esigenze di ogni singolo ospite: “c’è chi ricerca una sensazione di sicurezza e protezione, chi apprezza il valore del silenzio” affermano Marijana Radovic e Marco Bonelli, fondatori dello studio milanese m2atelier, “ma in generale, ciò che importa è che lo spazio progettato sia in relazione con l’esterno”.

Infatti, altra caratteristica unica delle cabins è il dialogo che si instaura tra ambiente interno ed esterno. Luci, ombre, materiali e suoni vengono studiati nei minimi dettagli per arrivare a progettare un contesto rilassante e creativo, privo di orpelli e decorazioni che potrebbero disturbare l’occhio dell’ospite.

Sempre più artisti da ogni parte del mondo decidono di vivere questa esperienza unica e immersiva. Ecco di seguito 4 tra le più belle cabins architecture:

Diane Middlebrook Writers’ Cabins, Courtesy Architizer

Diane Middlebrook Writers’ Cabins di CCS Architecture NY, Woodside, California

Queste cabins fanno parte del Djerassi Resident Artists Program, progettate per brevi residenze di massimo un mese da parte di scrittori, poeti, compositori e drammaturghi. Sono dotate di quattro aree di lavoro/pernottamento con pannelli solari e un unico tetto in acciaio. La posizione di ogni singola cabina consente alla luce di creare dei veri e propri scenari artistici, accentuando il potere creativo del luogo.

Clear Lake House, Courtesy Architizer

Clear Lake House di MacLennan Jaunkalns Miller Architects, Parry Sound, Canada

Progettata come un cottage contemporaneo, la Clear Lake House ricorda la struttura di una tenda immersa nel bosco e con vista lago. I colori caldi e le grandi vetrate rendono l’ambiente quasi un tutt’uno con ciò che si trova all’esterno, creando così un vero e proprio abbraccio naturale: una meraviglia per gli occhi e per la mente. 

Nolla Cabi, Courtesy Robin Falck

Nolla Cabin di Robin Falck, Vallisaari, Helsinki

Si tratta di un rifugio-capanna, progettato con particolare attenzione e rispetto per la natura e per gli abitanti dell’isola di Vallisaari. Robin Falck è il designer finlandese che ha ideato questa camera di 9mq nella quale rilassarsi circondati dalla pace della natura. La cabins infatti è arroccata su una scogliera e la sua particolarità e che può essere assemblata e smontata per essere trasportata ovunque!

Woodland Cabin, Courtesy Architizer

Woodland Cabin by De Rosee Sa, United Kingdom

Situata ai margini di un bosco, questa baita è stata costruita per sostituire una vecchia struttura fatiscente. Le finestre offrono diversi punti di luce e differenti vedute, per catturare ogni singola sfumatura dell’ambiente circostante. Lo spazio interno, pensato per vari usi tra cui lavorare, dormire e socializzare, è riscaldato da una stufa a legna, pronto per accogliere uno o più ospiti.

Cover Photo Credits: Woodnest Cabin / Helen & Hard

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il vincitore del Premio Colline ad Arte si racconta: Shezad Dawood e la voce del paesaggio

Antifona, opera realizzata dall’artista Shezad Dawood (Londra, 1974), ha vinto la prima edizione del Premio “Colline ad Arte”, promosso dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Quando il ghiaccio diventa illusione: Claudio Orlandi e l’estetica fragile dei ghiacciai che scompaiono

Quello dello scioglimento dei ghiacciai è un tema tanto urgente quanto purtroppo ancora sottovalutato. Esso non comporta solamente la scomparsa di un paesaggio millenario, ma compromette anche l’equilibrio dell’ecosistema e la nostra capacità di abitare il mondo.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Michelangelo e Bologna: il dialogo silenzioso che ha forgiato un nuovo linguaggio scultoreo, a Palazzo Fava

Due momenti di confronto e formazione che hanno avuto un enorme impatto sul divin artista raccontati attraverso un meticoloso percorso espositivo, inaugurato lo scorso 14 novembre e visibile fino al 15 febbraio a Palazzo Fava, grazie al quale possiamo apprezzare il muto dialogo instaurato dal Buonarroti con i rilievi della Porta Magna di San Petronio di mano di Jacopo della Quercia.

Seguici su Instagram ogni giorno